Note sull'episodio
Il 16 febbraio 1944 Raffaele Jaffe sente bussare con violenza alla porta. O forse non bussano, semplicemente la buttano giù. Gli ordinano di mettere quello che può in una valigia, e poi via, magari sotto la minaccia delle armi, o magari non ce n’è nemmeno bisogno, perché Jaffe in fondo è solo un vecchio insegnante inoffensivo. Lo conducono nel carcere di Casale. Non ha commesso nessun crimine, Raffaele Jaffe. Raffele Jaffe è solo un vecchio inoffensivo insegnante ebreo.
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Ringrazio Proxy per la musica della sigla. Trovate tutte le sue creazioni
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