Episode notes
I pesci sono gli ultimi ad accorgersi dell’acqua in cui vivono. Le realtà più ovvie e importanti sono difficili da vedere. Sono tanto banali che non ce ne accorgiamo più. L’acqua nella quale tutti, più o meno consapevolmente, nuotiamo, è l’acqua del passato, l’acqua della memoria. Alfred Nobel se ne rese conto un giorno leggendo la falsa notizia della sua morte su un quotidiano. Fu grazie a quell’errore che decise di dare un diverso futuro al suo passato e un diverso passato al futuro del suo nome. Pochi, infatti, oggi ricordano che si devono a lui i brevetti della dinamite e al contrario tutti associamo il suo ricordo ai premi che ogni anno si assegnano in suo nome. Fra cui, quello a cui teneva di più: il premio Nobel per la pace. L’opinione comune è che la memoria abbia a che vedere con la registrazione e l’archiviazione di un’informazione. Ede ...