Episodio 35
Episode notes
"Bastava un momento di distrazione e il mio mondo era così, frammenti di vuoto e di buio che lottavano per divorare me e la mia fermezza di non crollare, fermo al centro del mio microscopico spazio di forza in quel gigantesco universo contorto.
Bastava un secondo e chi mi circondava era troppo distratto per me, non era mai il momento. C'era sempre altro di più importante.
Si beffava di me in pubblico e in privato cercava di farmi sentire colpevole anche se non ero solo io a sbagliare.
Diceva di volermi bene e mi pugnalava senza neanche preoccuparsi di mirare alla schiena. Puntava al mio cuore librando visivamente un pugnale e mascherandolo con qualche sorriso di plastica e con le belle parole.
Dolore. Buio. Claustrofobia.
Cose che avrei potuto fare solo io, e che se non le avessi fatte io, sarebbero rimaste lì a pu ...