Episodio 25
Note sull'episodio
"E ogni tanto lui mi guarda, io lo guardo, e capita questa cosa strana.
Che rimaniamo qualche secondo in silenzio a fissarci, sempre congelati in uno di quei momenti infiniti, sta volta arrivati così, senza bisogno che qualcuno ci suonasse dentro.
E poi ricominciamo a parlare, come se non fosse successo nulla.
Ci salutiamo, e mentre attraverso la strada non sento più dolore, sorpresa da me stessa.
Sento solo di camminare sulla corrente elettrica, accompagnata da un’intensa curiosità e da una sconosciuta felicità pulsante.
Solo che, varcando il cancello pedonale del mio condominio, ci metto poco a cambiare umore.
Un agitato ammucchiarsi di gente rumoreggia nel cortile, sferzato dalle luci bianche dei lampioni. Mi avvicino, confusa, cogliendo gli sguardi crucciati dei presenti, riconoscendo parecchi condomi ...