Note sull'episodio

“Spontaneamente mi viene da ripensare all’occhio greco. Che faccio, glielo regalo, così i suoi capelli respirano un po’?

Infilo la mano nella tasca dei jeans e rigiro l’oggettino tra le dita. Liscio. Perfettamente rotondeggiante. Piccolo rilievo dove c’è la pupilla. È così tranquillizzante da toccare. È soddisfacente. Un po’ come quando scoppi le bolle del pluriball.

Mi rendo immediatamente conto di volerlo tenere. In fondo Christoph ha il suo berretto. No? Ed io sono così sfigata, che mi serve, un po’ di…

aspetta un momento, cosa?

Riporto la mano sul tavolo, interdetta. Acchiappo una penna, tanto per avere qualcosa tra le mani, mentre Chris si sfila per pochi secondi il cappello, ravvivandosi un po’ la chioma imbizzarrita. Inaugura le patatine, masticando rumorosamente.

Mi sto davvero convincendo di av ... 

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