Notas del episodio
"Il ragazzo cantava, e ancora una volta la creatura poteva vederlo da chilometri e chilometri di distanza, anche se quell'allettante esemplare ne era ignaro. Eppure era uno di loro... impossibile sbagliare.
Quell'energia così fulgida parlava chiaro. La creatura nascosta ne riconosceva il sapore, anche se non l'aveva ancora provato.
L'essere ringhiò sommessamente, incapace di placare la furia che lo scuoteva. Affondò gli artigli nella terra. Ricacciò tra le fauci la fame.
E anche per quella notte, attese.
La voce del ragazzo era come cristallo infranto tra gli scogli, un'onda scura che si infrange sulla pietra.
Qualcuno si affacciò alla finestra, si lamentò, urlò ricoprendo quella voce dicendo che voleva dormire.
La voce che prima cantava ora si increspava, adesso rideva. Rispondeva che certe cose non pote ...