b2eyes today

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by Fabiano Editore
Season 1

Satisfy Oakley: sfida al caldo estremo con il nuovo capitolo di Equipment for Our World

Il marchio premium francese di abbigliamento tecnico e l’house brand di EssilorLuxottica hanno dato vita a una collezione progettata per il movimento in condizioni di calore elevato: sviluppate appositamente per questa collaborazione, le lenti Prizm Black Vented puntano a migliorare il contrasto favorendo il flusso d’aria grazie a uno speciale sistema di ventilazione La collaborazione Equipment for Our World, nata dall'incontro tra il brand di running Satisfy e Oakley, ha preso il via nel maggio 2023 con un primo capitolo: una capsule con cui veniva introdotto un mix futuristico di abbigliamento tecnico e iconici occhiali ad alte prestazioni rivisitati, pensati per i trail runner e gli appassionati di attività outdoor. Ora i due marchi tornano con il Capitolo VII del progetto (nelle foto, alcune immagini di campagna), «una nuova esplorazione del movimento in situazioni di calore estremo - spiega una nota congiunta - Progettata per lunghe ore di esposizione agli agenti atmosferici, la collezione combina un’icona Oakley reinterpretata con il sistema Satisfy per il running in condizioni di caldo più avanzato mai sviluppato fino a oggi». Al centro della collezione c’è il modello Satisfy Oakley Straight Jacket 99 in edizione limitata, che ripropone una delle silhouette più riconoscibili di Oakley in una versione esclusiva matte black. «Sviluppate appositamente per questa collaborazione, le lenti Prizm Black Vented migliorano il contrasto favorendo al contempo il flusso d’aria grazie a un sistema di ventilazione strategicamente progettato - prosegue il comunicato - In combinazione con la leggera montatura O Matter di Oakley e con i terminali Unobtainium, che aumentano l’aderenza con l’aumentare della sudorazione, il risultato è una montatura progettata per scomparire durante il movimento». Accanto all’occhiale, il Capitolo VII introduce il primo sistema di capi tecnici Satisfy Oakley HeatCrush, progettato per reagire al sudore e al flusso d’aria, generando un raffreddamento attivo attraverso il movimento e lo sforzo fisico. La nuova collezione Satisfy Oakley ha debuttato a livello globale il 25 giugno sul sito dei due brand e presso selezionati negozi Oakley e partner in tutto il mondo. A cura della redazione

Il Forum della Vista? Uno show… per voi giovani

Nel 2019 l’evento è nato per creare valore e, allo stesso tempo, intrattenimento per il suo pubblico. Da allora il suo dna ha contribuito a cambiare il modo di fare convegni nel settore ottico. L’8 e 9 novembre a Bari ci saranno ancora sorprese? Gli appassionati del Forum ricorderanno il 2024 a Napoli, quando debuttò la prima edizione del Talent Show della Presbiopia: una gara che metteva alla prova gli ottici davanti a un cliente misterioso, neopresbite, impersonato da una psicologa agguerrita al banco. Il successo di quel progetto è stato replicato nell’edizione 2025, portando sul palco la sfida sulla presentazione della soluzione per la progressione della miopia, sempre con l’agguerrita psicologa, questa volta nei panni della nonna. Ispirarsi a un format televisivo sul palco del Forum è stata una sorpresa, apprezzata soprattutto per la simpatia della giuria chiamata a decretare il vincitore della sfida. Dal talent show al format giornalistico di approfondimento: prendendo spunto da La Confessione, la nota trasmissione di Rai 3, lo scorso anno ho portato sul palco Paolo Nucci, il celebre oftalmologo, invitandolo a raccontarsi prima come persona che come professionista, per scoprire, sotto il camice, i valori della sua vita. E come non ricordare la “lezione” di optometria tenuta nella prima edizione del Forum dai docenti Silvano Abati e Giancarlo Montani, alle cui domande finali rispondeva il pubblico. Anche quest’anno il Forum si ispirerà alla tv e alla radio per un format dedicato ai giovani dell’ottica, protagonisti assoluti del 2026. Qualcuno ricorderà la celebre trasmissione radiofonica Per voi giovani, a cavallo tra gli anni 60 e 70, della Rai: era il periodo delle domande dei ragazzi, del desiderio di sapere in anticipo cosa la vecchia generazione avrebbe lasciato loro in dote. Il Forum della Vista, a Bari, farà lo stesso: metterà al centro un gruppo di giovani professionisti del settore, chiamati a confrontarsi con un opinion leader che risponderà alle loro domande e alle loro osservazioni. Come conduttore, darò poi spazio anche ai giovani in platea che vorranno portare il proprio contributo al dibattito. Chi sarà il personaggio noto? È ancora presto per svelarlo. Ma a Bari vale la pena di venire per assistere a questo scambio generazionale. Mai come oggi dobbiamo puntare sulle nuove leve per fare dell’ottica ciò che merita di essere. E se dobbiamo dare un premio a questa generazione, diamole attenzione, non una targa. Nicola Di Lernia

Federottica Padova: cinque corsi nel 2026

Si è concluso a giugno il primo ciclo dedicato all’aggiornamento professionale organizzato dalla territoriale patavina insieme a quella regionale: la media è stata di circa 25 partecipanti per ogni appuntamento. L’obiettivo è riproporre l’iter formativo nel 2027 Gli eventi formativi, avviati lo scorso dicembre in collaborazione con l’Unione regionale veneta ottici optometristi e con il sostegno di Schalcon e Shamir e rivolti a titolari e collaboratori di centri ottici che desiderano approfondire aspetti tecnici e professionali di particolare rilevanza per la pratica quotidiana, hanno ottenuto un ottimo riscontro e, come anticipa a b2eyes TODAY il presidente di Federottica Confcommercio Padova, Renzo Colombo, verranno riproposti anche in futuro, focalizzandosi su nuove tematiche o approfondendo ulteriormente alcune di quelle già affrontate. Durante i cinque incontri i partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi con esperti del settore come Anto Rossetti, Colombo stesso, Giancarlo Montani e Stefano Mescalchin. Tra gli argomenti analizzati, le lenti a contatto multifocali, le possibili complicanze causate da lac morbide, le lenti progressive oftalmiche, dalla prescrizione al montaggio, i sostituti lacrimali e quando consigliarli, ma anche il customer journey all’interno del centro ottico. «In linea generale, tutti i temi trattati nei corsi, che avevano l’obiettivo da un lato di trasferire conoscenza, dall’altro di essere di stimolo, hanno suscitato grande interesse - commenta Colombo - Il 22 giugno abbiamo aggiunto un appuntamento, perché è stato chiesto un approfondimento sul film lacrimale e le lenti a contatto, tenuto da Montani: un corso della durata di una giornata, risultato particolarmente coinvolgente sia per il taglio teorico e pratico sia perché inerente un ambito di grande importanza nella pratica quotidiana di un professionista della visione. Sono inoltre giunte richieste di ulteriori aggiornamenti per altre tematiche, ad esempio le lac specialistiche, che cercheremo di soddisfare con i prossimi incontri». Il ciclo di eventi si è concluso con una tavola rotonda, in cui non solo sono stati analizzati casi concreti, nuove tecnologie e metodologie applicative, ma si è anche sondato il gradimento e la volontà di proseguire con tali appuntamenti da parte dei partecipanti, raccogliendo proposte su cui focalizzarsi. «Era la prima volta che organizzavamo una serie di corsi così articolata e la risposta è stata positiva, anche quella dei colleghi di altre province - sottolinea Colombo – Ora siamo al lavoro sul Meeting annuale, ma con tutta probabilità li riprenderemo all’inizio del 2027. Siamo convinti che la professionalità, che si costruisce attraverso una formazione specifica altamente qualificata, resti uno strumento differenziante in un contesto di mercato sempre più competitivo»

Apex: Ascon rende gratuito il software per le lac specialistiche

Disponibile al momento per i dispositivi Oculus Pentacam, Keratograph e Easygraph, rappresenta un’opportunità in più anche per gli applicatori italiani Ascon Italia, distributore esclusivo per il mercato nazionale delle omonime lenti a contatto della casamadre tedesca Hecht, ha recentemente reso disponibile gratuitamente Apex, il software di proprietà dedicato alla progettazione e all’applicazione delle lac specialistiche dell'azienda. Il programma è al momento utilizzabile con tutti i dispositivi Oculus Pentacam, Keratograph (nella foto, dal sito di R.O.M., distributore esclusivo di Oculus per il canale ottico italiano, il modello 5M) e Easygraph e comprende tutte le funzionalità della nuova versione, oltre ai moduli specialistici e alle principali geometrie destinate alla gestione delle applicazioni più complesse, come quella dei casi di cheratocono, di trapianto corneale e della degenerazione marginale pellucida. La realtà tedesca conta comunque di ampliare i dispositivi con i quali si potrà usare gratuitamente questo software. «La nuova lente a contatto morbida personalizzata Ease è già fruibile all'interno del software: è possibile calcolarla, personalizzarla e inviare direttamente l'ordine, senza utilizzare strumenti aggiuntivi - spiega un comunicato di Ascon Italia - I nuovi calcoli dedicati alle lenti notturne Seefree e Seefree T consentono inoltre un livello di precisione ancora superiore: partendo dalla topografia corneale e dalla refrazione da occhiale, Apex determina la lente definitiva, contribuendo a ridurre il numero di prove intermedie e a semplificare l'intero percorso applicativo». Stanislao Reppucci, titolare di Ascon Italia, ricorda a b2eyes TODAY che la disponibilità gratuita di software non è una novità assoluta per i laboratori e i centri ottici italiani, ma rappresenta comunque un'ulteriore opportunità per gli applicatori di lac specialistiche. «Sul mercato sono già presenti altre soluzioni con analoga modalità - dice Reppucci - Tuttavia l'ampliamento di questa tipologia di offerta grazie al software Apex consentirà ai contattologi di disporre di un numero crescente di strumenti a supporto della loro attività professionale» Angelo Magri

Hoya: a luglio e agosto il Servizio Express 24 ore è senza costi aggiuntivi

L’iniziativa dell’azienda oftalmica punta a rispondere con efficacia alle richieste più urgenti in un periodo particolare come quello estivo Per tutti gli ordini effettuati nei mesi di luglio e agosto Hoya include senza costi aggiuntivi il Servizio Express 24 ore (nella foto, il logo) per una selezione di lenti del proprio portafoglio. L'iniziativa è rivolta ai centri ottici che, soprattutto durante il periodo estivo, si trovano a gestire richieste con tempi di consegna particolarmente ridotti. «Si tratta di un'opportunità tutto l'anno per offrire un servizio distintivo, aumentare la soddisfazione dei clienti e favorirne la fidelizzazione. L'estate, in particolare, è il periodo in cui il tempo diventa ancora più prezioso: tra partenze imminenti, vacanze organizzate all'ultimo momento e impegni concentrati in poche settimane, può capitare che un cliente si presenti con la necessità di sostituire rapidamente i propri occhiali o di ricevere una nuova soluzione visiva prima di partire - si legge in un comunicato di Hoya Vision Care Italia - È proprio per consentire ai punti vendita di soddisfare queste esigenze che Hoya mette a disposizione il Servizio Express 24 ore, che combina rapidità di evasione, qualità produttiva e affidabilità e che, per i due mesi estivi, è compreso nel prezzo delle lenti». L'iniziativa riguarda una selezione di soluzioni oftalmiche con trattamenti Meiryo e BlueControl, tra cui le progressive Hoyalux iD MySelf e LifeStyle, Balansis, WorkStyle, le lenti VisuPro e Sync e le monofocali Hilux TrueForm. Il Servizio Express 24 ore è supportato dal laboratorio di Garbagnate Milanese, sede della produzione italiana di Hoya da oltre trent'anni. «Il laboratorio è strutturato per offrire lenti di elevata qualità in tempi estremamente rapidi, supportando i partner nella gestione delle richieste urgenti e nell'offerta di un servizio sempre più efficiente ai propri clienti», conclude la nota A cura della redazione

GreenVision amplia la linea Aura con la nuova collezione Aura Light

Leggera, colorata e pensata per un pubblico giovane e dinamico, la capsule è composta da montature dal design contemporaneo e con un rapporto qualità-prezzo competitivo GreenVision presenta Aura Light (nelle foto), la nuova capsule della linea Aura che amplia l'offerta eyewear del suo marchio di proprietà con una proposta dedicata a chi cerca occhiali leggeri, versatili e dal carattere contemporaneo. «Pensata per un target giovane e dinamico, la collezione si distingue per montature colorate, facili da indossare e caratterizzate da un rapporto qualità-prezzo competitivo», si legge in un comunicato di GreenVision. Aura Light si affianca ad Aura Nova, «il progetto che celebra l'incontro tra design e alto artigianato italiano attraverso una filiera interamente realizzata in Italia e materiali di elevata qualità, come gli acetati lavorati con una particolare resa tridimensionale e rifiniti da maestri artigiani – prosegue la nota - Dalle linee ispirate al fascino del vintage alle forme più moderne e decise, le collezioni Aura rappresentano una sintesi tra stile, ricerca ed eccellenza manifatturiera, confermando la volontà di GreenVision di proporre occhiali esclusivi capaci di coniugare estetica, comfort e accessibilità». Le collezioni Aura Nova e Aura Light sono disponibili negli oltre 550 centri ottici selezionati GreenVision A cura della redazione

Tittia al Palio di Siena: per Menicon Soleko la visione è parte della performance

Il recente successo di Giovanni Atzeni, detto Tittia, che ha corso per la Contrada dell’Aquila, coinvolto nel progetto Sport & Visione dell'azienda di contattologia, offre l'occasione per ribadire il ruolo della qualità visiva nella pratica sportiva e nelle competizioni di alto livello Il ritorno alla vittoria della Contrada dell'Aquila, che il 3 luglio scorso, un giorno dopo la data tradizionale per il rinvio a causa del meteo, ha conquistato il Palio di Siena dedicato alla Madonna di Provenzano dopo 34 anni grazie a Giovanni Atzeni, detto Tittia, in sella a Diodoro, è per Menicon Soleko anche l'occasione per richiamare l'attenzione sul valore della visione nello sport. Il fantino sardo, al suo dodicesimo Palio conquistato, è infatti tra i protagonisti del progetto Sport & Visione, promosso negli ultimi anni per valorizzare il ruolo della vista nella performance atletica. «Nel 2025, attraverso un video dedicato, Tittia aveva raccontato quanto vedere bene rappresenti un elemento fondamentale per chi vive lo sport ad alto livello - spiega a b2eyes TODAY Sabrina Lotto, head of marketing and professional service di Menicon Soleko - Nel Palio, più che altrove, la visione assume molte sfaccettature. È la capacità di vedere con chiarezza l'obiettivo da raggiungere, ma anche quella traiettoria personale che oggi porta Tittia a guardare verso un traguardo ancora più alto: avvicinare e superare il record moderno dei 14 Palii vinti da Andrea Degortes, detto Aceto». Nel contesto del Palio senese la visione è anche capacità di leggere la corsa nel suo insieme. «Tra i canapi ogni dettaglio può fare la differenza: vedere significa capire gli avversari, intuire il momento esatto in cui cogliere l'attimo, mantenere lucidità nei tre giri di Piazza del Campo e trasformare frazioni di secondo in decisioni determinanti», precisa la manager. Per Menicon Soleko la visione nello sport non coincide soltanto con l'acutezza visiva, ma comprende pure percezione, anticipazione, coordinazione, controllo dello spazio e capacità di risposta: attraverso il progetto Sport & Visione promuove quindi una cultura della prevenzione e della correzione visiva come parte integrante del benessere e della prestazione dello sportivo. Nel percorso avviato nel 2026 è stato coinvolto anche Enrico Bruschelli, detto Bellocchio, che ha corso il Palio di luglio per la Contrada della Torre, portando a sua volta una testimonianza sull'utilizzo delle lenti a contatto nello sport. «In discipline dove movimento, velocità, polvere, vento, concentrazione e campo visivo sono elementi determinanti, le lenti a contatto possono rappresentare un alleato reale per l'atleta, offrendo libertà, stabilità e naturalezza nella visione», sottolinea ancora Lotto. La vittoria di Tittia suggerisce infine una riflessione sul significato più ampio della visione. «Vedere bene è anche sinonimo di riconoscere ciò che cresce attorno a sé: accanto al campione c'è oggi una nuova generazione che osserva, impara e costruisce il proprio percorso - conclude Lotto - Il figlio di Giovanni Atzeni, Mattia, da poco maggiorenne, sembra infatti guardare con interesse alle orme paterne, aggiungendo un'ulteriore dimensione a questa idea di visione: sia quella della gara sia quella del futuro».

Premio Sergio Cereda: per il 2027 l’originalità è in una collezione completa

Sono aperte le candidature del concorso internazionale giunto alla terza edizione e dedicato alla nuova generazione di designer dell’occhialeria, che celebra creatività, innovazione, artigianalità e visione strategica del brand: per partecipare è richiesta la realizzazione di tre modelli da sole o da vista. Sono previsti riconoscimenti in denaro, per un montepremi complessivo di 20 mila dollari I vincitori della terza edizione verranno annunciati in occasione del prossimo Mido, in programma dal 6 all’8 febbraio 2027 a Fieramilano Rho. Il Sergio Cereda Eyewear Design Award 2027 rende omaggio all’eredità del designer di occhiali Sergio Cereda, fungendo da ponte tra formazione e industria e ispirando giovani designer emergenti provenienti da tutto il mondo. Lo scorso anno sono state raccolte oltre 120 candidature a livello globale, incluse le più importanti istituzioni internazionali di design. «L’edizione 2027 invita i partecipanti ad andare oltre l’estetica guardando al design dell’occhiale attraverso i concetti di identità, narrazione e finalità – spiega un comunicato del premio - I concorrenti potranno scegliere se reinterpretare la filosofia progettuale di un marchio, di un movimento o di un’estetica esistente che li ispiri, oppure sviluppare un concept completamente originale. Piuttosto che replicare uno stile già esistente, saranno incoraggiati a cogliere l'unicità del brand e a esprimerne la visione attraverso un progetto attento e inedito». Inoltre, i partecipanti, le cui candidature vanno inviate entro la fine di novembre, dovranno progettare una collezione originale, completa e unitaria, dimostrando versatilità e un linguaggio progettuale coerente, composta da tre modelli di montature da vista oppure da tre modelli di occhiali da sole. I partecipanti dovranno inoltre inviare una presentazione video, che avrà un ruolo determinante nel processo di valutazione, della durata di uno o due minuti, nella quale illustreranno l’idea ispiratrice alla base della collezione, il processo creativo e il modo in cui i modelli incarnano il dna del marchio scelto o del concept inedito. I progetti saranno valutati da una giuria composta da autorevoli professionisti del settore e del design: Harvey Ross, fondatore di Viva International Group, ceo di Optyx New York e di HMR Holdings, Lorraine Berton, presidente di Mido e Anfao, Stefania Cereda Oppermann, design consultant di EssilorLuxottica, Caterina Cereda, strategic consultant e cofondatrice del Sergio Cereda Archive, David Friedfeld, presidente di Clear Vision Optical, Giovanni Vitaloni, fondatore di Vanni Eyewear, e Bruno Palmegiani, eyewear designer.

Zeiss: al cinema con uno spot per sensibilizzare sulla miopia

Sino al 22 luglio l’azienda è in 450 sale italiane con un filmato da 60 secondi proiettato prima di Toy Story 5 per aumentare la consapevolezza di bambini e adulti su questa problematica visiva e sull'importanza di intervenire precocemente per rallentarne la progressione La campagna è stata ideata dal gruppo Zeiss a livello internazionale, per sensibilizzare le famiglie su una problematica sempre più diffusa: la miopia. Come sottolineano a b2eyes TODAY dalla filiale italiana, si tratta di un tema non più rimandabile, per cui è importante che le famiglie siano consapevoli del ruolo della prevenzione, delle buone abitudini per preservare la vista e dell’esistenza di molteplici soluzioni correttive o di intervento. Il filmato attualmente on air mira a promuovere innanzitutto l’informazione al target genitori e figli, evidenziando come sia indispensabile il monitoraggio della situazione visiva sin dalla giovane età. «Un argomento di forte rilevanza sociale, raccontato attraverso il cinema, perché mezzo ideale per amplificare l'impatto emotivo dello spot e garantire un contatto di qualità con il pubblico - spiegano al nostro quotidiano da Zeiss Vision Care Italia - La campagna punta i riflettori sulla necessità di porre attenzione a eventuali segnali di disagio del bambino che, senza una visione nitida, potrebbe riscontrare difficoltà nello svolgere le sue attività quotidiane, e su come questo possa impattare su una crescita forte e sicura. Volutamente si parla in generale di soluzioni per la gestione della miopia in senso ampio, perché ogni situazione visiva è unica e di volta in volta bisogna valutare tutti gli aspetti per trovare la soluzione più adatta a ogni giovane soggetto». Da anni, aggiungono dall’azienda, Zeiss è impegnata nella ricerca di soluzioni oftalmiche e non solo che possano consentire ai professionisti dell’eyecare di intervenire precocemente, monitorare e rallentare la progressione della miopia giovanile, fenomeno inizialmente emergente soprattutto nei paesi asiatici, che oggi, però, è diventato d’attualità anche in Europa. «Da oltre un ventennio la progettazione delle nostre lenti per la miopia ha seguito rigidi protocolli scientifici per valutarne l’efficacia nel tempo, che è stata dimostrata in tutte le lenti proposte al mercato, come le MyoCare, già disponibili in Italia dal 2022, e le MyoActive, che verranno lanciate in autunno nel nostro paese - sottolineano dalla società oftalmica - Ma non solo, recentemente Zeiss ha acquisito Brighten optix, così da ampliare con le lenti a contatto per ortocheratologia della società taiwanese il portafoglio di soluzioni per rallentare l’evoluzione della miopia». La campagna, pianificata a livello nazionale in 450 sale per una stima contatti di circa mezzo milione di persone, sarà on air fino al 22 luglio, ma il piano di amplificazione media si arricchirà nei mesi a venire per presidiare efficacemente il rientro a scuola.

Oxo: due upgrade interni per rafforzare organizzazione e rete commerciale

Roberta Polimeni amplia le proprie responsabilità assumendo anche la guida di comunicazione e del trade marketing, Valentina Baccaglini entra nella rete vendita per Triveneto ed Emilia Romagna Nel primo semestre del 2026 Optocoop Italia-Oxo ha consolidato la propria struttura organizzativa con due upgrade interni. Dal febbraio scorso Roberta Polimeni è alla guida anche della comunicazione e del trade marketing, affiancando questo incarico a quello di responsabile commerciale e progetti, mentre da inizio giugno Valentina Baccaglini fa parte della rete vendita come territory manager per Triveneto ed Emilia-Romagna. Polimeni è entrata in Oxo nel 2019 dopo una lunga esperienza maturata nell'ambito commerciale delle montature e dell'editoria specializzata. Baccaglini, ottica diplomata, ha lavorato dal 2019 presso un punto vendita Oxo e ora è una degli agenti sul territorio nazionale coordinati da John Battista Cammarata, che riporta alla stessa Polimeni. «Siamo non solo soddisfatti del potenziamento del nostro staff, ma anche convinti che queste crescite professionali e personali all’interno della struttura permetteranno a Oxo di compiere un ulteriore passo in avanti in vista delle prossime sfide di mercato», commenta a b2eyes TODAY Giuseppe Basile, presidente di Optocoop Italia-Oxo. Anche Polimeni esprime soddisfazione per il nuovo incarico, nonché per il potenziamento che il gruppo sta vivendo. «Un team ancora più forte e collaudato garantirà il giusto sostegno agli associati su tutti i temi chiave, dal business alla formazione, fino alla gestione delle coperture assicurative», sottolinea la manager al nostro quotidiano.
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