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by Kvox
Season 1

SETTANTAxOTTANTA: 1982. Un gruppo canadese esplode in Italia con un 33 giri fatto girare a 45 giri. Sono i Payolas con Eyes of a stranger

Nel 1982 i Payolas (stilizzato come Payola$, dal famoso scandalo statunitense del 1960 che aveva portato alla luce la pratica di alcune case discografiche di pagare dj e direttori radiofonici per favorire la messa in onda di loro prodotti musicali), duo new wave canadese, pubblicarono un 33 giri (No stranger to danger) contenente un brano particolarmente orecchiabile per il suo layout pop-rock: Eyes of a stranger. Che in Italia ebbe un curioso trattamento… La denominazione sfortunata Va anzitutto detto che la denominazione Payolas non risultò particolarmente felice per i componenti Paul Hyde (1955, originario dello Yorkshire, con simpatie skinhead) e Bob Rock (Robert Jens Rock, 1954, quindi non è un nome d’arte).

SETTANTAxOTTANTA: 1975. Gli ACE pubblicano How Long. Ma i più conosceranno la revisione dance del 1981 delle Lipps Inc

Il brano originale del 1975, bellissima contaminazione di pub rock e funky degli ACE fu scritto da Paul Carrack (1951). Anche se il remake in chiave dance delle Lipps Inc. del 1981 ebbe maggior fortuna commerciale. Gli ACE Carrack era stato fondatore nel 1972 del gruppo a Sheffield (UK), insieme a Phil Harris (1948), Alan King (1945-2017) – ex cantante e chitarrista delle band Mod Mighty Baby ed Action -, Tex Comer (1949) e Steve Witherington (1953). Quest’ultimo avrebbe però lasciato la band l’anno seguente per essere sostituito dall’ex Bees Make Horney, Fran Byrne (1948).

SETTANTAxOTTANTA: 1950. Stanlio e Ollio arrivano in Italia. I giornali parlano di un tour promozionale

103 film (altre fonti parlano di 106) in 30 anni di carriera assieme, un curriculum di tutto rispetto che l’ha resa la coppia comica più famosa al mondo, ancora oggi a distanza di oltre 80 anni dall’esordio in grado di divertire grandi e piccini. Stiamo parlando di Stanlio (Stan Laurel, 1890-1965) e Ollio (Oliver Hardy, 1892-1957). Il viaggio in Italia Fra il 1947 e il 1954, quando il successo in America iniziava a scemare, Stanlio e Ollio intrapresero una tournée europea in Francia, Inghilterra, Belgio e Danimarca, accolti ovunque in trionfo. Nel 1950 fu la volta dell’Italia.

SETTANTAxOTTANT: Anni 60-70. Cicciobello precorre i tempi. Il primo bambolotto che piange diventa multirazziale

Nel 1962 quando fu concepito, il termine ci sembra più che mai adatto, probabilmente neanche i creatori del bambolotto Cicciobello si sarebbero aspettati un successo così dirompente, destinato a travalicare i confini nazionali. Due papà La storia racconta che Cicciobello nacque da un’idea dell’imprenditore Gervasio Chiari (1923-2011) titolare della Sebino Bambole divenuta poi nel 1975 Tecnogiocattoli Sebino.

SETTANTAxOTTANTA: 1978. I Was made for dancin’, di Leif Garrett, idolo delle teenager degli anni ’70

Leif Garrett, all'anagrafe Leif Per Nervik (1961) ebbe grande notorietà in Italia nel biennio 1979-1981 con diverse apparizioni televisive. Come quella del 1979, dove, a L'altra domenica, cantava appunto I was made for dancin'. Il Barattolo di Don Lurio Il singolo I am a rebel, composto per Garrett dall'arrangiatore argentino Victorio Pezzolla (1952), divenne in seguito la sigla della trasmissione Il Barattolo condotta da Don Lurio (Donald Benjamin Lurio, 1929-2003).

SETTANTAxOTTANTA: 1975. Il detective Cannon va in onda 4 anni dopo in Italia. E qualcuno nel tempo lo scambierà per Maurizio Costanzo

Andata in onda negli USA sulla CBS per 122 episodi lungo 5 stagioni, dal 1971 al 1976, Cannon è una serie televisiva statunitense di genere poliziesco, nominata per un Emmy nel 1973 e per un Golden Globe come miglior fiction drammatica nel 1974. A sua volta, l’attore protagonista William Conrad (1920-1994) è stato nominato per due Golden Globe come miglior attore in una serie drammatica nel 1973 e 1974. Spunti La serie, prodotta da Quinn Martin (Irwin Martin Cohn, 1922-1987), trasse qualche ispirazione dalla fiction Tenente Colombo (1968) ed anticipò, per qualche verso, l’Ispettore Derrick (del 1974), dando anche spunto a Benny Hill (Alfred Hawthorn Hill, 1924-1992) per farne una parodia nel suo spettacolo Benny Hill Show. Dalla serie fu tratto anche il film Il ritorno di Frank Cannon del 1980 e da essa derivò, come spin-off, la serie poliziesca Barnaby Jones.

SETTANTAxOTTANTA: 1973. The Ballroom Blitz degli Sweet, i glam rockers di Brian Connolly ricordati però per pezzi come Love Is Like Oxygen e Fox On The Run

Famosi soprattutto per Love Like Oxygen, gli Sweet furono fondati nel 1968 da Mick Tucker (1947-2002) e Brian Connolly (1945-1997), che del gruppo sarebbe diventato il frontman, sostituendo dietro il microfono Ian Gillan (1945, poi nei Deep Purple). Il look esageratamente colorato degli Sweet Col successivo ingresso del chitarrista Frank Torpey (1947-2024), il complesso assunse stabilità, caratterizzandosi con un abbigliamento esageratamente colorato, con presenti parecchie ambiguità di carattere sessuale, tipicamente glam rock.

SETTANTAxOTTANTA: 1976. Hey St. Peter degli australiani Flash & The Pan, lato A umiliato da Walking in the rain

I Flash & The Pan sono stati un gruppo australiano formatosi nel 1976 a seguito dello scioglimento degli Easybeats, la cui fondazione affonda nel 1969. Da produttori a cantanti L’idea nacque quanto i due principali autori, Harry Vanda (1946) e George Young (1946-2017), accanto alla loro attività di produttori per altri gruppi, decisero di avviare un proprio progetto musicale.

SETTANTAxOTTANTA: 1979. Lost in music, delle Sister Sledge, “Le Nipoti di Mrs. Williams” riscoperte dagli Chic

Le Sister Sledge, gruppo disco statunitense fondato nel 1972, erano in origine quattro sorelle cantanti: Kim (1957), Debbie (1954), Joni (1956-2017) e Kathy Sledge (1959). Viola Williams Nipoti dell‘ex cantante d’opera Viola Williams (1908-1980), si erano esibite infatti in passato anche come Mrs. Williams Grandchildren, cioè Le Nipoti di Mrs. Williams.

SETTANTAxOTTANTA: 1971. I Middle of the Road conquistano le classifiche europee con Chirpy Chirpy Cheep Cheep

Che il successo segua spesso percorsi indefiniti è un dato di fatto, lo provano gli eventi che portarono a vendere più di 10 milioni di copie del singolo Chirpy Chirpy Cheep Cheep, nella versione del quartetto pop scozzese Middle of the Road. Disco bubble gum L’aspetto curioso della vicenda è che Chirpy Chirpy Cheep Cheep, giudicata dalla critica dell’epoca in modo sprezzante canzone bubble gum, ossia facile e adatta a un pubblico di giovanissimi, venne in un primo momento respinta dai Middle of the Road.
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