Episode notes
"Metto piede sul primo scalino e Nazar perde altro colore, proprio davanti ai miei occhi.
Aggrappo il corrimano con forza facendolo vibrare, colta da un’ondata incontrollabile di panico.
Nazar è bianco.
Completamente bianco.
Mi avvicino a lui, allungando appena le dita come per paura di finire risucchiata da qualcosa, venendo a contatto con il piccolo occhio. L’espressione nella sua pupilla nera, nient’affatto toccata dall’evento inspiegabile, lancia a me la solita richiesta sembrando ormai un piccolo insetto disperso in un mare innevato. È gelido al tatto, come mai l’ho sentito, o almeno così mi pare.
Forse sono solo suggestionata dalla situazione, ma è come tenere in mano un cubetto di ghiaccio che non si scioglie.
Le orecchie se ne stanno zitte e la sensazione di presagio torna a fare capol ...