L’insegnamento dei saggi e dei Ma...

L’insegnamento dei saggi e dei Maestri illuminati nel corso dei secoli - Giorgio Manera

Rivista Italiana di Teosofia by Società Teosofica Italiana
S2022 · E2
Nov 16, 2022
29:15

Episode notes

Articolo del mese gennaio-febbraio 2022

L'insegnamento dei saggi e dei Maestri illuminati nel corso dei secoli,

di Giorgio Manera,

legge Tobia Buscaglione

Nella Rivista Italiana di Teosofia di gennaio febbraio 2022 troviamo l'articolo di Giorgio Manera che ripercorre con incisività e ampiezza di vedute il contributo che alcuni saggi e Maestri illuminati nel corso dei secoli hanno portato allo sviluppo della consapevolezza dell'umanità. La scelta dei saggi e dei Maestri da parte di Manera non è priva di originalità: se da un lato sono presenti le figure di Giobbe e del Buddha e, nell'ambito teosofico quelle di Madame Blavatsky e di Radha Burnier, dall'altro troviamo Amleto, Mikhael Aivanhov e persino Tony Packer una splendida anziana signora, insegnante di yoga che, "un giorno ha conosciuto Krishnamurti e quell'incontro, dice, le ha cambiato la vita". Una parte importante dell'articolo è riservata alla via dello Zen e a due grandi Maestri di questa tradizione: Hui-Neng e Achan Shumedo.L'autore ricorda che "Una volta, un famoso "guru" si recò da Krishnamurti e gli disse che aveva letto tutti i libri sacri e aveva parlato con tanti Maestri, ma la sua vita era ancora vuota, senza il senso del Divino. Krishnamurti capì che quell'uomo, che si era avvicinato a lui con umiltà, non aveva bisogno di altre parole o di leggere altri libri. Gli prese le mani e rimase con lui, a lungo, in silenzio… A volte le parole non servono o sono di ostacolo quando si vuole stabilire una relazione profonda".