
Silmo 2026: quattro giorni per leggere il futuro dell’ottica
Episode notes
Dal 25 al 28 settembre Paris Nord Villepinte riunisce l’industria internazionale della filiera: nuove collezioni, tecnologie, materiali, design e contenuti professionali al centro di un appuntamento che, oltre a presentare il prodotto, punta a intercettare le trasformazioni del mercato
Silmo 2026 si prepara ad aprire la stagione fieristica autunnale con l’obiettivo di mettere in relazione presente e futuro dell’eyewear e dell’intera filiera: quattro giornate nelle quali vedere le novità, confrontarsi con il mercato e individuare le direzioni verso cui si sta muovendo il settore. Gli organizzatori indicano per questa edizione 950 espositori con 1.500 marchi, 42 paesi rappresentati e 75 mila metri quadrati lordi di superficie espositiva, mentre sono quasi 34 mila le presenze attese. Al centro della manifestazione ci saranno non soltanto le nuove collezioni e i nuovi prodotti e strumenti, ma anche i temi che ne stanno modificando progettazione, distribuzione e rapporto con il consumatore: dalla ricerca sui materiali alle nuove tecnologie, dal design alle funzionalità ed esigenze d’uso. Un programma articolato in quattro aree proporrà infatti oltre 60 conferenze, con interventi dedicati ai principali temi di attualità per il settore: si parlerà di occhiali connessi e delle opportunità legate alle nuove tecnologie, ma anche del ruolo dell’occhio come finestra sul corpo umano e delle prospettive aperte dall’imaging e dall’AI nell’ambito della salute predittiva e preventiva. Spazio inoltre alla trasformazione del retail, con una riflessione sulla necessità per il commercio al dettaglio di ripensare il proprio modello, e alla formazione degli ottici di domani, chiamati a confrontarsi sempre più con connected glasses e intelligenza artificiale. Tra i protagonisti dell’edizione torna Silmo Next, con il Village Tech dedicato alle innovazioni che stanno ridisegnando il comparto: smart glasses, AI, dimostrazioni ed esperienze permetteranno agli operatori di entrare in contatto con tecnologie e applicazioni emergenti. A completare il programma saranno i Silmo Talks, dedicati ad analisi, competenze e interpretazione dei cambiamenti del mercato e dei nuovi comportamenti d’uso, e gli Ateliers Contactologie, pensati per approfondire conoscenze e pratica professionale attraverso conferenze e momenti formativi. Nella serata di sabato 26 settembre torna anche il tradizionale appuntamento con il Silmo d’Oro, con la giuria guidata da Joachim Froment, che vede per questa edizione cinque realtà italiane in lizza per il prestigioso riconoscimento. Sono infine cinque i finalisti per il premio Impresa Responsabile 2026, che porta l’attenzione sulle aziende della filiera impegnate nell’evoluzione delle proprie pratiche in ambito ambientale, sociale e di governance, valorizzando percorsi e approcci differenti alla responsabilità d’impresa: la giuria ha selezionato Andy Wolf, Modo Eyewear, Oomade, Regenesis Materials e Tcn (nella foto di Stéphane Laure, l’ingresso nel quartiere fieristico di Paris Nord Villepinte, a una delle ultime edizioni di Silmo). A cura della redazione