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by Kvox
Season 1

SETTANTAxOTTANTA: 1965. Risate garantite con Get Smart, la serie tv parodia dei film su James Bond e l’ispettore Clouseau

Nel 1965 la NBC propose per la prima volta Get Smart, la serie televisiva comica creata da Mel Brooks (1926) e Buck Henry (1930-2020), con l’intento di capitalizzare il successo delle saghe su 007 James Bond e La Pantera Rosa dell’imbranato Ispettore Clouseau (Peter Sellers,1925-1980). La folle combinazione La folle combinazione, come la definì lo stesso Mel Brooks, vedeva protagonista l’Agente 86 Maxwell Smart (Don Adams, 1923-2005) e la collega, poi consorte, Agente 99 (Barbara Feldon, 1933).

SETTANTAxOTTANTA: 1961, in A for Andromeda della BBC si parla di Intel, colosso dei chip. Azienda però fondata solo nel 1968

A for Andromeda del 1961 (da cui il noto sceneggiato RAI del 1972, A come Andromeda) ha anticipato la nascita della Intel, i supercomputer, gli studi sul DNA, la teoria della panspermia, la Legge di Moore (dello stesso fondatore della Intel) e l'Intelligenza Artificiale. La trama Come noto, lo sceneggiato televisivo inglese del 1961 A for Andromeda (realizzato nella versione italiana dalla RAI con la traduzione letterale A come Andromeda, trasmesso nel 1972, oggi disponibile su Rai Play), si basa su un messaggio alieno che reca le modalità di costruzioni di un supercomputer (trama che avrebbe ispirato il film Contact del 1997).

SETTANTAxOTTANTA: 1956. Quando un coccodrillo costrinse la Rai a sospendere le trasmissioni. In Tv c’era Angelo Lombardi

“Amici dei miei amici, buonasera!”: in molti ricorderanno ancora il saluto con cui Angelo Lombardi (1910-1996) soleva inaugurare ogni puntata del suo programma Rai chiamato L’amico degli animali. Icona televisiva Angelo Lombardi, esperto di zoologia, rappresentò una delle prime icone televisive della neonata Rai degli anni ’50. Il suo rapporto con gli animali commosse grandi e piccini, insegnando loro il rispetto per la natura.

SETTANTAxOTTANTA: 1973. La RAI programma Qui squadra mobile, anticipatrice delle serie poliziesche degli anni ’90

Trasmessa a partire dall'8 maggio 1973 nella prima serata del martedì (che allora iniziava alle 20.30) sul Programma Nazionale (oggi RAI Uno), Qui squadra mobile è stata una serie televisiva di genere poliziesco in 12 episodi. Qui squadra mobile: figlia dei poliziotteschi e madre delle serie poliziesche Essa era, allo stesso tempo, figlia dei film poliziotteschi di fine anni '60 primi anni '70 (sentiti dal pubblico perché contestualizzati nel dilagare sociale della violenza e della delinquenza) e madre di un modello di serie televisive che avrebbe avuto grande successo soprattutto dagli anni '90 (quale elemento suggestivo di contromisura dei citati fenomeni criminali).

SETTANTAxOTTANTA: Anni 70. Far diventare a colori la tv in bianco nero con lo schermo a fasce per 1990 lire.

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Season 1

SETTANTAxOTTANTA: 1977. Nei juke box suona Figli delle Stelle, il disco californiano di Alan Sorrenti precursore della italo-disco

Con il celebre riff di chitarra funky che la caratterizza, nel 1977 Figli delle Stelle del cantante napoletano Alan Sorrenti (1950) entrò nel cuore del pubblico italiano. La canzone rimase nella top ten della Hit Parade per sedici settimane, conquistando anche la prima posizione. La crisi artistica Ma come venne in mente all’artista dedito fino a quel momento alla musica progressive, di virare verso atmosfere più commerciali? Erano gli anni, in cui Alan Sorrenti viaggiava alla ricerca di una nuova identità artistica.

SETTANTAxOTTANTA: Anni 60-70. Noi, per cui il Calypso era, è e rimarrà sempre la nave per ricerche del capitano Jacques Cousteau

Ci sono nomi che accendono delle lampadine nella mente, come quella di Archimede Pitagorico. Calypso è uno di questi. Per chi è nato prima del 1975, Calypso è, anzitutto, il nome della nave per ricerche oceanografiche di un mito dei nostri tempi. Immaginario collettivo Parliamo, ovviamente, del capitano Jacques-Yves Cousteau (1910-1997). Cioè l'esploratore, navigatore, militare, oceanografo e regista francese che, con i suoi documentari televisivi e la sua avventurosa esistenza, ha affascinato generazioni di bambini, ragazzi ed adulti.

SETTANTAxOTTANTA: 1972. Debutta il Navaho, l’innovativo ciclomotore da cross con linee spigolose dell’Aspes che fa impazzire i giovani

Il Navaho della Aspes era il principale competitor del Caballero della Fantic Motor, che presidiava, tra la fine degli anni '60 ed i primi anni '70, il promettente mercato dei ciclomotori da cross. Aspes(i) Sorta negli anni '50 a Gallarate (Va) per produrre biciclette su iniziativa di Teodosio Sorrentino, che decise di chiamarla così dall'abbreviazione del cognome della moglie Maria.

SETTANTAxOTTANTA: 1964. Nasce Graziella, la bici pieghevole per le donne (che però non la piegheranno mai)

Disegnata da Rinaldo Donzelli (1921-1984) e prodotta a partire dal 1964 dalla fabbrica Carnielli di Vittorio Veneto, la Graziella è un simbolo dell'Italia del boom economico. Graziella la Rolls-Royce delle bici (e di Brigitte Bardot) Venduta con un 45 giri della Fonit Cetra intitolato Io vado sul fiore…vieni anche tu e pomposamente pubblicizzata all'estero come la Rolls-Royce di Brigitte Bardot, la Graziella rivoluzionerà il concetto di bicicletta.

SETTANTAxOTTANTA: Anni 60 e 70. Noi, a sbavare fuori dai negozi di modellismo davanti alle scatole degli aerei e delle navi dell’Airfix

Fondata in Inghilterra nel 1939 dall'ungherese Nicholas Kove (1891-1958) per produrre giocattoli gonfiabili, la Airfix si ricicla dopo la guerra realizzando pettini in plastica. Massey Ferguson L'ingresso del settore del modellismo avviene appunto 4 anni dopo la fine del II° conflitto mondiale, quando Kove decide di produrre un modellino di un trattore Massey Ferguson, inizialmente destinato ai distributori della Ferguson ma poi commercializzato al grande pubblico.
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