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by Kvox
Season 1

SETTANTAxOTTANTA: 1972. Con le Canzoni alla Gigetto, Ninetto Davoli porta a Carosello il suo repertorio di successi italiani stonati

Alle prime luci dell’alba, in una Roma deserta, un garzone di panetteria canta a squarciagola i più grandi successi del repertorio italiano. E’ il soggetto de Le Canzoni alla Gigetto, spot della genovese Saiwa andato in onda con successo a Carosello dal 1972, facendo divenire il personaggio fra i più celebri del decennio nella nota trasmissione televisiva. Il protagonista Protagonista de Le Canzoni alla Gigetto era l’attore Ninetto Davoli (Giovanni Davoli, 1948) di origini calabresi, cresciuto nella baraccopoli di Borghetto Prenestino a Roma.

SETTANTAxOTTANTA: 1965. I Rolling Stones cantano in italiano. Con le mie lacrime viene accolta con poco entusiasmo

Negli anni ’60 non era affatto insolito che musicisti stranieri cantassero canzoni in lingua italiana. Tendenza da cui non furono esenti nemmeno i Rolling Stones. Stevie Wonder Ad esempio celebre fu l’interpretazione di Stevie Wonder (1950) di Se tu ragazzo mio assieme a Gabriella Ferri (1942-2004) durante il Festival di Sanremo 1969. Lucio Battisti Sempre quell’anno sul palco dell’Ariston Lucio Battisti (1943-1998) si esibì nella memorabile versione di Un’avventura nientemeno che con Wilson Pickett (1941-2006) in un misto di italiano e inglese. Rolling Stones Dicevamo dei Rolling Stones di Mick Jagger (1943) che nel dicembre 1965 dedicò (almeno così pare) a Marianne Faithfull (1946-2025), con cui aveva una relazione, il brano As tears go by.

SETTANTAxOTTANTA: Anni 50-80. Il telefono pubblico scandisce la storia italiana con i modelli che si susseguono nei decenni

Quando le utenze telefoniche domestiche non erano cosi diffuse, il telefono pubblico rappresentava l’unico modo per comunicare con l’esterno in tempi ragionevoli. Negli esercizi commerciali Ubicato quasi esclusivamente negli esercizi commerciali, se si doveva telefonare, ci si recava nella bottega o bar più vicino.

SETTANTAxOTTANTA: 1966. Nasce Men, rivista prima dedicata all’erotismo, poi all’attualità scandalistica ed infine all’hard

Settimanale degli uomini. Questo, in un periodo in cui l'inglese non era ancora diffuso anche nei suoi termini essenziali, era il sottotitolo di Men, rivista dedicata all'erotismo (prima in Italia) lanciata il 2 dicembre del 1966. Che, in un certo qual modo, avrebbe generato uno spin-off ibrido (fumetti, fotoromanzi, storie erotiche ed umorismo) : Menelik, famoso per i personaggi Bernarda e - soprattutto - Supersex. Men Balsamo Edito dalla Confeditorial di Saro Balsamo (1930-2005), dopo solo due anni Men cambia genere, diventando un settimanale di attualità dal taglio scandalistico, mantenendo il legame con l'erotismo attraverso la classica foto poster al centro di una ragazza senza veli.

SETTANTAxOTTANTA: 1975. In tv c’è L’amaro caso della baronessa di Carini

“Lu primu corpu (colpo) la donna cadiu, l’appresso corpu la donna muriu. Nu corpu a lu cori, nu corpu ‘ntra li rini, povira barunissa di Carini.” recitava la canzone intonata da Gigi Proietti (1940-2020) sigla dello storico sceneggiato Rai. Daniela D’Anza Nel 1975 Daniele D’Anza (1922-1984) assieme allo sceneggiatore siciliano Lucio Mandarà (1923-2009) propose sul Nazionale (poi Rai 1) in quattro puntate L’amaro caso della baronessa di Carini.

SETTANTAxOTTANTA: 1979. Esce Buona domenica di Venditti. E tutti gli adolescenti si immedesimeranno in quelle lunghe domeniche

Buona domenica, passata a casa ad aspettare. Tanto il telefono non squilla più; il tuo ragazzo ha preso il volo. Tanto tua madre non capisce, continua a dirti "ma non esci mai? Perché non provi a divertirti". Quando misuri la tua stanza: finestra, letto. E la tua radio che continua a dirti che è domenica. Domenica passata a piangere sui libri; tanto lo sai che non t'interroga. E poi è domani che ti frega. Davanti alla televisione, con quegli idioti che ti guardano e che continuano a giocare. E tua sorella parla, parla; con quello sguardo da imbecille, poi apre la porta la domenica passata a scrivere da sola. Venti minuti su una pagina nuova. E proprio non ti puoi soffrire… Buona domenica per tutti Sebbene il testo fosse chiaramente rivolto al pubblico femminile, tutti noi, ragazze e ragazzi, ci siamo passati in quelle lunghe, noiose domeniche raccontate da Antonello Venditti (1949) nel pezzo Buona domenica, title track del suo album del 1979.

SETTANTAxOTTANTA: 5 gennaio 1970. In tv c’è Gianni e il magico Alverman, il pubblico di giovanissimi si affeziona allo gnomo

Gianni e il magico Alverman (Johan en de Alverman) era una serie fiabesca, ambientata a metà del 1600, andata in onda alle 18.15 sul Programma Nazionale (l’attuale Rai 1) nella Tv dei Ragazzi, dal gennaio 1970. Serie Tv Belga Composta di 16 episodi da 30 minuti in bianco e nero, Gianni e il magico Alverman, serie tv belga di lingua fiamminga, fu trasmessa nel paese d’origine per la prima volta nell’ottobre 1965. In seguito, oltre che in Italia, ebbe successo anche nei Paesi Bassi, in Germania, Svezia e Norvegia.

SETTANTAxOTTANTA: 1971. Roberto Vecchioni coi Nuovi Angeli si prende gioco della censura RAI con Donna Felicità che la darà, la sua rosa

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Season 1

SETTANTAxOTTANTA: 1956. Nasce la 600 Multipla, la prima monovolume europea, amata dalle famiglie, è la gioia dei tassisti

Probabilmente quando Dante Giacosa (1905-1996) progettò la Fiat 600 Multipla non pensava che avrebbe avuto un’accoglienza così calorosa. Per più di dieci anni avrebbe fatto la gioia delle famiglie numerose, dei tassisti e di coloro che la usavano per trasportare merci. Gli esordi La 600 Multipla, variazione della 600 berlina nata nel 1955, esordì nel gennaio 1956 al salone di Bruxelles. E la singolare estetica dell’auto attirò subito l’attenzione del pubblico.

SETTANTAxOTTANTA: 1979. A Sanremo vince Mino Vergnaghi. Ma quel Festival è ricordato per le canzoni ironiche

Nell'ambito del Festival di Sanremo, siamo andati a esaminare alcune canzoni di una delle edizioni più controverse e criticate: quella del 1979. Dopo la gestione di Vittorio Salvetti (1937-1998), volta all’innovazione, arrivò quella di Gianni Ravera (1920-1986). Che, di fatto, riportò indietro le lancette dell’orologio. Mike Bongiorno e Anna Maria Rizzoli Il 29º Festival della canzone italiana si tenne dall'11 al 13 gennaio nella consueta location del Teatro Ariston, condotto per la decima volta da Mike Bongiorno (1924-2009), assieme all'attrice (di commedie sexy) Anna Maria Rizzoli (1951).
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