Angelo Campanella - Il sangue sul...
Angelo Campanella - Il sangue sul ponte Calopinace il 17 Luglio 1970

Vittime di Piombo di Matteo Simonetti

Note sull'episodio

«Ho sentito gridare bastardi!»

Reggio Calabria, 17 settembre 1970. La città è stretta nella morsa dei Moti per il capoluogo, In mezzo al caos di barricate, molotov e lacrimogeni cammina Angelo Campanella, un autista di 43 anni e padre di sette figli. La politica non gli interessa; vuole solo tornare a casa dopo il lavoro. Ma nei pressi del ponte Calopinace, un proiettile lo colpisce a morte, trasformandolo nella seconda vittima civile della rivolta.

In questo episodio ricostruiamo la tragica notte che cambiò il corso delle proteste , tra l'assalto alle armerie e una verità giudiziaria rapidamente archiviata per ragion di Stato. Ma la fine di Angelo non è un dramma isolato. Dai binari di Gioia Tauro alla misteriosa fine degli "Anarchici della baracca" , esploriamo i fili invisibili di una ragnatela molto più grande. U ... 

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Anni di piomboStorie d'ItaliastoriaBruno LabateMoti di Reggio CalabriaGioia Taurostrage di Gioia TauroAngelo Campanella
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