Tiresia - La rassegna stampa di teatroecritica

Tiresia - La rassegna stampa di teatroecritica

by teatroecritica
Season 1
20 luglio: un'inchiesta sugli animali nei circhi, le proteste ad Avignone, il costo della sicurezza, le recensioni
«Gli animali vengono picchiati, insultati, tirati per le orecchie e detenuti in condizioni pessime. Ma non sono solo gli animali a subire...» Nella 24° puntata di Tiresia parliamo di animali nei circhi attraverso un’importante inchiesta della LAV insieme a Fanpage e Fondazione Franz Weber. E poi la questione dei costosi adempimenti per la sicurezza denunciata in una lettera da Kilowatt Festival, in Francia le proteste ad Avignone per i tagli. Su ateatro un sondaggio per il teatro delle nuove generazioni. I finanziamenti in Calabria e le recensioni della settimana. Tiresia è la rassegna stampa in podcast dedicata al teatro, la danza e le arti performative condotta da Andrea Pocosgnich. Qui il 24° episodio. Potete ascoltarlo su questa pagina o su qualunque piattaforma podcast. Per scrivere a Tiresia: tiresiarassegnastampa@gmail.com credito musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)
13 luglio: torniamo sul caso di Parma, storia della danza, un non racconto da Santarcangelo, il Puglia Showcase
La 23° puntata di Tiresia comincia tornando sul caso delle molestie e violenze al Teatro Due di Parma: il gruppo dei Dieci Teatranti ha scritto una lettera aperta sul nuovo bando di formazione del teatro e Altre Velocità ha pubblicato un comunicato in cui spiega la propria posizione. E poi la storia della danza con Giannina Censi e John Cranko. La censura ai tempi di Curzio Malaparte. Uno sguardo alla Lettura. Un non racconto da Santarcangelo, il Puglia Showcase e le recensioni.
6 luglio: il bando per il Teatro degli Arcimboldi, l'Angelo Mai, la lirica all'Ikea, Emma Dante e le recensioni della settimana
22° puntata di Tiresia, la rassegna stampa di teatroecritica condotta da Andrea Pocosgnich -------- Il Comune di Milano ha pubblicato il bando per la gestione del Teatro degli Arcimboldi, uno dei più grandi teatri d'Italia, con 2400 posti. Aggiornamenti: dall'Angelo Mai con un'intervista sul Manifesto, e dal Teatro Sannazzaro. In Australia un'opera lirica dentro l'Ikea di Perth. Dal Fatto Quotidiano un'intervista a Emma Dante. Vera Di Lecce su Theatron2.0 parla di voce e performance. Le recensioni: danza in Umbria, Lidi e le Albe
29 giugno: i sigilli all'Angelo Mai, i dati Siae 2025, Beck pittore, Marina Otero e le recensioni
La notizia è arrivata ieri pomeriggio mentre preparavamo questa puntata: ancora una volta i locali dell’Angelo Mai sono stati messi sotto sequestro dalla questura dopo un controllo. L’Angelo Mai parla di 12 agenti, neanche fosse una retata contro la camorra, e di una chiusura che arriva proprio mentre stava per giungere a termine l’infinito percorso di assegnazione dello spazio. E poi i dati Siae sul 2025, Julian Beck pittore sulla Lettura con Edoardo Sassi, i classici e l'Inda con Marina Valensise in dialogo con Micol Sarfatti, un'intervista di Lucrezia Ercolani a Marina Otero e le recensioni della settimana: Roberto Giambrone sul domenicale del Sole su Kontakthof - Echoes of ’78; Filippomaria Pontani sul Fatto racconta Baccanti di Terzòpoulos; Francesca de Sanctis sul nuovo lavoro di Mario Perrotta; Lorenzo Donati da Ravenna Festival su Fanny & Alexander per Altre Velocità.
22 giugno: i dubbi sul bando per il Teatro Ringhiera, un libro su Sartre, il caso Holzinger, le recensioni
Sono passati (solo) nove anni dalla chiusura nell’ottobre 2017 e, dopo vari stop and go ai cantieri, sono (forse) in dirittura d’arrivo i lavori di ristrutturazione del Teatro Ringhiera. Il Comune ha dunque lanciato il bando per la ricerca di un nuovo gestore. Analizzare questo avviso è un’ulteriore occasione per riflettere sulle politiche culturali del Comune di Milano (e in generale della pubblica amministrazione) per le periferie. Le parole che avete ascoltato nell'introduzione sono di Mimma Gallina, operatrice e studiosa dei processi culturali e dell'organizzazione teatrale. Su ateatro.it ha scritto un articolo di riflessione e commento del bando pubblicato dal comune di Milano per la gestione del Teatro Ringhiera. Sul Manifesto troviamo: La messa in scena come atto politico, di Claudio Tognonato Su Robinson: Io, Venezia John Cage e il rumore Domani del giugno Il caso Holzinger. L’Italia che temeva la performance. Di Edoardo Lazzari. Un testo di Alessandro Serra su La lettura Le recensioni di Rossella Menna da Siracusa, di Giuseppe Di Stefano su Gruppo Nanou e Mario De Santis racconta Agelica Liddel Per scrivere a Tiresia: tiresiarassegnastampa@gmail.com credito musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)
15 giugno: lo sciopero della cultura, Mutonia, Vacis a Settimo, la Biennale di Venezia, le recensioni
La mobilitazione è stata senza precedenti, con adesioni in tutte le principali città italiane. A Venezia sono rimasti chiusi dieci padiglioni della Biennale, a Firenze l’Archivio di Stato e i reparti amministrativi degli Uffizi, a Milano la Biblioteca Braidense, a Roma il Museo dei fori imperiali. Nella capitale molti monumenti, biglietterie e punti di accoglienza hanno osservato orari ridotti per la mancanza di personale. In mattinata i lavoratori si sono radunati in piazza del Planetario e nel pomeriggio hanno manifestato in Largo di Torre Argentina. Qualche giorno fa, il 12 giugno, è andato in scena il più grande sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici della cultura degli ultimi anni. Le parole con cui abbiamo aperto questa puntata sono del Manifesto, dall’articolo di Alex Giuzo, I lavoratori della cultura incrociano le braccia: «Basta sfruttamento». “Noi sfruttati a 4 euro l’ora. Basta salari da fame, tagli e precarietà”: in piazza lo sciopero dei lavoratori della cultura è invece la pagina del Fatto Quotidiano online in cui trovate anche le immagini dell’assemblea a Largo Argentina. Di Alberto Sofia Mutonia salvata anche dalla Regione Emilia Romagna: ne riconosce l’interesse culturale www.ilrestodelcarlino.it A Settimo rinasce il Garybaldi. Vacis: “Non sarà solo un teatro, ma un presidio di comunità”. Lastampa.it. Di Roberto Pavanello Sul Fatto Quotidiano del 13 giugno: Biennale, trionfa a Venezia il teatro senza le parole. Di Filippomaria Pontani Shakespeare rivive nel teatro giapponese. Di Masolino D'Amico, La Stampa del 13 giugno Promemoria, le emozioni che rimangono di una vita. Di Cristina Piccini, Ilmanifesto.it I Persiani di Ortoleva: un fil rouge da Tonino Conte ad oggi. Di Davide Sannia, Klpteatro.it
8 giugno: fare teatro in Palestina. Lirica d'avanguardia in Ucraina. Comicità queer
Torniamo a parlare di Palestina nella settimana in cui l’esercito dello stato di Israele ha sparato su un automobile uccidendo un neonato di 7 mesi a Hebron, in Cisgiordania. Parliamo di teatro in Palestina attraverso il lavoro dell' Al-Harah Theater. Dell'opera lirica d'avanguardia in Ucraina. Da Avvenire "Niente mattatori nel teatro totale di Manganelli." Di Fulvio Fulvi Aggiornamenti sulla questione Globe Theatre. Le attrici della compagnia di Rebibbia "Donne del muro alto" in scena per la prima volta fuori dal penitenziario Sul Venerdì si parla di comicità queer con l'articolo di Michele Gravino. Satoshi Miyagi alla Biennale Teatro, una rivincita di Desdemona. Su Alias del Manifesto Cristian Raimo su Internazionale parla de Le giornate del respiro, il festival di Sardegna Teatro a Cagliari E poi approfondimenti e recensioni: Massimo Marino su Primavera dei teatri, Paolo Ruffini sul Presidente di Arcuri, Nigro e Carnevali Per scrivere a Tiresia: tiresiarassegnastampa@gmail.com credito musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)
1 giugno: Jan Fabre a Lecce e Roma nonostante la condanna, Sardegna Teatro gestirà un nuovo spazio, la Palermo di Amleto alla Kalsa. Le recensioni con Milo Rau e Twarkowski
Qualche mese fa su teatroecritica pubblicammo un articolo intitolato Teatro della lealtà: perché a Jan Fabre viene ancora concesso un palcoscenico. Lo firmava Ilse Ghekiere (studiosa e attivista). L’articolo si chiedeva proprio come fosse possibile che l’artista belga nonostante la condanna in patria per violenze e molestie sul lavoro riuscisse a trovare spazio presso istituzioni e teatri europei. Il dibattito si riaccendo ora perché a Lecce hanno voluto installare un archivio del lavoro artistico di Fabre nel Polo Biblio-museale accostandolo agli archivi di Carmelo Bene, Eugenio Barba e Julia Varley, Savarese, D’Amico e Pastore Alessandra Lupo sul Quotidiano di Puglia racconta il dibattito attorno a questi eventi con alcune riflessioni. Fabre nel polo teatrale leccese: polemiche sull'acquisizione Riflettiamo anche sulla presenza dell'artista belga nella stagione del Teatro Vascello di Roma Exma, nuova gestione con Sardegna Teatro, Fuorimargine, Radio X e Net Value. Mancini: “Cagliari ha bisogno di spazi culturali aperti e abitati”. di Andrea Tramonte Sardiniapost Palermo 1996 storia di una rinascita. Emiliano Morreale sul Venerdì di Repubblica. Maggio è anche il periodo in cui vengono portati a termine laboratori e percorsi di formazione con aperture pubbliche e spettacoli. Da Napoli un pezzo di Francesca Saturnino «Ozebwa», riscrivere le Supplici con le storie delle donne migranti Le recensioni: Oracle visto da Gianni Manzella sul Manifesto e Il processo Pelicot recensito da Maddalena Giovannelli sul domenicale del Sole24 ore e da Lucrezia Ercolani sul Manifesto
25 maggio: una legge in Toscana per il teatro nelle scuole, la nuova stagione del Teatro di Roma, Sciroppo di teatro, Romeo Castellucci e le recensioni
La Toscana prova a fare scuola con il palco. Novantanove istituti, quarantasei Comuni, dieci province: sono i numeri del “Progetto Scuole” di Fondazione Toscana Spettacolo per la stagione 2025/2026, presentato in Regione. L’iniziativa conta 109 iniziative sviluppate in 788 appuntamenti – laboratori, workshop, lezioni e spettacoli – per un investimento complessivo di 247.054 euro. Rispetto all’anno precedente gli eventi sono aumentati di 403 unità. Teatro in cattedra, la Toscana sperimenta la legge che porta le arti sceniche in orario curricolare. Orizzontescuola.it. Di Andrea Carlino Parliamo della nuova stagione del Teatro di Roma e della critica che non critica. I teatri chiusi a Roma. Un articolo da Repubblica Novità sul Teatro Sannazaro dal Mattino di Napoli. Sciroppo di teatro: su Artribune si parla del progetto nato in Emilia Romagna. Un'intervista a Romeo Castellucci da Repubblica. I vent'anni del progetto napoletano Arrevuoto dal Corriere del Mezzogiorno. Le recensioni da Paneacquaeculture e Klpteatro.it
18 maggio: Il Ministero della cultura e l'identità nazionale, teatro in carcere e con i malati di Alzheimer, il Gran Teatro Anatomico, A Siracusa l’Antigone di Carsen e le altre recensioni
Cosa ancora deve accadere al Ministero della Cultura per dimostrare la totale incapacità da parte di questo governo di gestire e immaginare il panorama culturale? Non basta la nostra industria cinematografica messa in ginocchio, la ridicola situazione dei finanziamenti (e del caso del film su Giulio Regeni), l’imbarazzo a proposito dei padiglione russo e di quello israeliano in Biennale, i licenziamenti tra i collaboratori e le collaboratrici, cosa stiamo aspettando prima di chiedere con una voce sola le dimissioni e il commissariamento tecnico di questo dicastero? E' arrivato il momento di dire due parole riguardo il Ministero della Cultura. E le due parole potrebbero essere dimissioni e commissariamento... Sul Manifesto Il piacere di farsi castrare di Carlo Shalom Hintermann, sul libro di Luisa Merloni Piccolo manuale di comicità femminista. A proposito di teatro in carcere sul Secolo di Genova un articolo di Guglielmina Aureo "Alice diventa underground con le detenute di Pontedecimo". E ancora sul Secolo "Un giudice si unisce ai detenuti per recitare insieme Antigone" Su Repubblica del 9 maggio: "Niente copione in scena, gli attori sono malati di Alzheimer. “Senza memoria, resta la loro umanità” di Alessandra Arini. Rimaniamo in zona Bologna perché sul Manifesto è stato pubblicato un pezzo di Andrea Cortellessa che è un importante approfondimento sullo spettacolo di Archivio Zeta «Gran Teatro Anatomico» che si tieni all’interno dell’ Istituto Ortopedico Rizzoli fino al 31 maggio. Uno sguardo alle pagine teatrali de La lettura, l'inserto del Corriere RECENSIONI: A Siracusa l’Antigone di Carsen e la difesa dell’umano di Anna Mallamo Sul Foglio Lo spettacolo “La Festa” racconta la Georgia che protesta e sogna l’Europa. Frammenti di vetro, brindisi, proteste, teatri chiusi e desiderio d’Europa, lo spettacolo di Leonardo Manzan racconta la vitalità ostinata di un paese che resiste. Di Nona Mikhelidze Su L'OCA - Osservatorio Critico Autogestito Francesca Oddone Mbok'Elengi | Le strade di Kinshasa attraversano il festival Transforme
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