Fuoriposto - La vita fa ridere

Fuoriposto - La vita fa ridere

by Podcaster
Season 15
Il gruppo WhatsApp della famiglia – 147 messaggi e nessuna informazione utile
AI
Ti allontani dal telefono per venti minuti. Quando torni hai 147 messaggi non letti. Per un attimo pensi sia successo qualcosa di grave. Apri il gruppo famiglia. Niente di grave. Tua madre ha mandato il buongiorno con una tazza di caffè animata. Tua zia ha risposto con sette cuori. Tuo padre ha chiesto a chi fosse rivolto il messaggio. Tuo cugino ha inviato una foto senza spiegazioni e qualcuno ha iniziato una discussione sull'orario del pranzo di domenica. Il pranzo è tra tre settimane. In questo episodio di FUORI POSTO – La vita fa ridere entriamo in uno degli ambienti digitali più pericolosi conosciuti dall'essere umano: il gruppo WhatsApp della famiglia. Un luogo dove una semplice domanda come: “A che ora ci troviamo domenica?” può generare decine di messaggi, tre incomprensioni, una ricetta non richiesta, due vocali da quattro minuti e una persona che abbandona il gruppo per poi essere reinserita dalla mamma. E quando finalmente pensi di aver capito tutto, arriva il messaggio più temuto: “Scusate, non ho letto niente. Quindi domenica a che ora?” Perché alcune famiglie comunicano. Le altre hanno un gruppo WhatsApp.
Season 1
La riunione di condominio – Una serata che poteva essere un'email
AI
Ore 20:30. Dodici condomini. Un amministratore già pentito di essere venuto. E un unico punto all'ordine del giorno: decidere cosa fare con un vaso nell'ingresso. Sembra semplice. Non lo sarà. Tra chi arriva con ventitré minuti di ritardo, chi vuole parlare del garage anche se nessuno ha nominato il garage, chi conosce ogni movimento del palazzo e chi è venuto soltanto perché ha qualcosa da dire sul vicino del piano di sopra, una normale riunione di condominio si trasforma rapidamente in qualcosa di completamente diverso. Nel primo episodio di FUORI POSTO – La vita fa ridere entriamo nel luogo dove diplomazia, pazienza e buon senso vengono messi alla prova come in nessun altro posto: la riunione di condominio. Perché certe storie non bisogna inventarle. Basta abitare nello stesso palazzo.