Arte essenziale - Una diversa storia dell'arte per il complicato mestiere di vivere

Arte essenziale - Una diversa storia dell'arte per il complicato mestiere di vivere

by Raffaella Arpiani
Season 1
La caduta di Icaro: come si affronta la fine?
Un percorso volge al termine. Abbiamo sognato, puntato in alto, sfidato le leggi della fisica, del cielo e degli dei. Icaro ha puntato al sole, ha volato come gli uccelli e paga per aver desiderato troppo. Ma il suo volo, la sua caduta e il suo precipizio ci insegnano che in realtà non è in caduta libera, ma cadendo il quel mare, diventerà il mare stesso, Icario, che prenderà il suo nome. Ogni volta che cadiamo possiamo trasformarci, cambiarci, migliorare. E ogni volta che qualcosa finisce, non è solo il tempo dei bilanci, ma l’occasione per voltare pagina e pensare alla pausa necessaria e meritata, per trovare il tempo e lo spazio per sognare un nuovo inizio e un nuovo percorso. Matisse non si è arreso alla malattia, se lo davano per morto, ma è riuscito a reimparare a volare, grazie a una rondine, a una colomba e a un pesce. Icaro, Matisse, 1943-1947, dal libro Jazz https://www.moma.org/collection/works/105386 Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpiani I miei libri: Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXO Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8C Musica e montaggio di Sas Musica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
Combattere l'ansia con il futurismo
Ci avviciniamo alla fine dell’anno scolastico. Con lui se ne vanno i corsi di teatro, quelli di danza, di yoga, di cinema. Ed ecco che arrivano i saggi, le ultime interrogazioni, gli esami finali, tipo quello di maturità. Se c’è una cosa che ci mette in difficoltà è l’ansia da prestazione. Anche se abbiamo studiato, lavorato sodo, sudato e faticato per racimolare i nostri risultati, centimetro per centimetro, il rischio è di non riuscire a goderci il momento finale, il nostro palcoscenico, per colpa di questa maledetta ansia. Che cos’è l’ansia? Perché ci accompagna? E può un facinoroso gruppo di avanguardisti guerrafondai come i futuristi aiutarci a combatterlo o a metterla a tacere una volta per tutte? Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpiani I miei libri: Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXO Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8C Musica e montaggio di Sas Musica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
Gli Amanti di Magritte: amiamo qualcuno o il suo fantasma?
Due amanti si baciano, ma i loro volti sono coperti da un velo. In una delle opere più celebri e più più enigmatiche di René Magritte, l’amore non appare come fusione romantica perfetta, ma come tentativo fragile e incompleto di annientare la distanza e raggiungere davvero l’altro. Ma quanto conosciamo davvero chi amiamo? E quanto, invece, ci innamoriamo di un’immagine, di una proiezione, di un fantasma costruito dal nostro desiderio? Una puntata sull’intimità, sul mistero delle relazioni e su quella distanza invisibile che nemmeno un bacio riesce del tutto ad annullare, anzi! René Magritte, Gli Amanti, 1928, MoMA, New York https://www.moma.org/collection/works/79933 Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpiani I miei libri: Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXO Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8C Musica e montaggio di Sas Musica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
Hannah Höch: cosa deve fare una donna per essere presa sul serio?
Perché così poche donne artiste attraversano i manuali di storia dell’arte? E soprattutto: cosa significa essere prese davvero sul serio in ambienti che si proclamano addirittura rivoluzionari?In questa puntata di Arte Essenziale entriamo nella Berlino del Dada insieme a Hannah Höch, artista radicale e spesso lasciata ai margini dagli stessi uomini che volevano distruggere il sistema del vecchio mondo. Tra fotomontaggi inquieti, corpi spezzati e identità ricomposte, proveremo a capire cosa significhi cercare una voce autonoma quando il centro della scena sembra già occupato. Con una presenza speciale: il racconto Der Maler (Il pittore), pubblicato per la prima volta in italiano nel mio nuovo libro Non ci capisco un Picasso. Hannah Höch: Cut with the Dada Kitchen Knife through the Last Weimar Beer-Belly Cultural Epoch in Germany, 1919 © VG Bild-Kunst, Bonn 2013 / Staatliche Museen zu Berlin, Nationalgalerie, Neue Nationalgalerie https://www.smb.museum/en/museums-institutions/neue-nationalgalerie/collections-research/collection-highlights/ Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpiani I miei libri: Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXO Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8C Musica e montaggio di Sas Musica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
Rothko e le stanze senza via di uscita
Davanti ai dipinti di Mark Rothko molti si commuovono. Altri si arrabbiano. Perché quei grandi campi di colore traballanti e instabili, apparentemente vuoti, riescono ancora a provocare reazioni così estreme? In questa puntata attraversiamo la vita e le opere di Mark Rothko: la povertà, l’emigrazione, la timidezza, la depressione, la vicenda dei Seagram Murals e il dialogo inatteso con Beato Angelico. Per capire se davvero nei suoi quadri “non c’è niente”, o se forse quel vuoto ci spaventa proprio perché ci costringe a guardarci dentro, allo specchio. Mark Rothko, Seagram Murals, 1958, Tate Modern, Londra https://www.tate.org.uk/visit/tate-modern/display/in-the-studio/mark-rothko-seagram-murals Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpiani I miei libri: Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXO Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8C Musica e montaggio di Sas Musica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
Come fare la scelta giusta con Duchamp
Molti non capiscono le opere contemporanee. Molti davanti all’orinatoio capovolto di Duchamp, Fontana, si sentono addirittura presi in giro. Eppure Duchamp è un artista serissimo, che ha messo in crisi tutto il sistema dell’arte, scegliendo di dare senso a un oggetto esistente, che genera una reazione e sposta i pensieri, anziché semplicemente creare l’ennesima opera d’arte pittorica su un supporto da vedere con gli occhi, che rischia di non generare alcun effetto su chi la guarda, se non eventualmente un rapido compiacimento o magari disgusto o indifferenza. Duchamp sceglie gli oggetti, li decontestualizza, li carica di significato. E ci aiuta a capire che scegliere, davvero, è la più importante delle facoltà di cui disponiamo. Che dobbiamo reimparare a valorizzare e usare per cambiare il mondo e trasformarlo in un luogo migliore in cui vivere. Marcel Duchamp, Nudo che scende le scale n.2, 1912, Philadelphia Art Museum https://www.philamuseum.org/objects/51449 Marcel Duchamp, Fontana, (replica dell'originale perso del 1917), Philadelphia Art Museum https://www.philamuseum.org/objects/92488 Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpiani I miei libri: Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXO Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8C Musica e montaggio di Sas Musica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
Goya: contro l'indifferenza, decidi da che parte stare
In questa puntata di Arte Essenziale parto da La fucilazione del 3 maggio 1808 di Francisco Goya per affrontare lo scomodo tema dell’indifferenza. L'artista costruisce una scena che non ci permette di trovare via di fuga, tra due schieramenti opposti e nessuno spazio nel mezzo. Ma quello che accade sulla tela riguarda anche il nostro modo di stare al mondo, nelle relazioni, nel lavoro, nelle scelte quotidiane che compiamo: perché se schierarsi e prendere una posizione è molto difficile, non farlo equivale a decidere di lasciare che le cose accadano: in fondo è già decidere. Qual è il prezzo personale e politico dell’indifferenza? Cosa perdiamo di noi quando scegliamo di “non intervenire”? E cosa succede, invece, quando ci schieriamo? Tra rischi, paure e smarrimento, l'arte può guidarci ancora una volta verso una riflessione quanto mai urgente. Francisco Goya y Lucientes, Fucilazione del 3 maggio 1808, 1814, Museo del Prado, Madrid https://www.museodelprado.es/coleccion/obra-de-arte/el-3-de-mayo-en-madrid-o-los-fusilamientos/5e177409-2993-4240-97fb-847a02c6496c Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpiani I miei libri: Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXO Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8C Musica e montaggio di Sas Musica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
Vasari e l'arte di essere felici (di ciò che si ha)
Mettiamo che ci succeda qualcosa di bello, tipo riuscire a ottenere un ambito posto di lavoro o magari pubblicare un libro per cui ci siamo tanto impegnati. Quanto riusciamo a essere davvero felici dell'obiettivo raggiunto, e quanto, invece, rischiamo di rimanere incastrati in un meccanismo per cui in fondo stiamo male perché vorremmo sempre di più? Ad esempio, guadagnare quanto il collega che ricopre lo stesso ruolo o magari preoccuparci di vendere molte più copie del libro appena uscito? In questa puntata osservando la lotta furibonda tra Virtù, Fortuna e Invidia, affrescate da Giorgio Vasari nel 1548 nella sala del Trionfo della Virtù nella sua casa di Arezzo, ragiono a proposito di come provare ad agguantare la felicità senza il rischio di farci rovinare le giornate da calcoli e misurazioni che possono solo svilirci. Allontaniamo l'invidia e il confronto con gli altri, perché tocca solo a noi decidere da che parte guardare il mondo! ("Non ci capisco un Picasso – Una storia dell'arte per affrontare le sfide della vita" è fuori!) Giorgio Vasari, Trionfo della virtù, 1548, Arezzo, Museo di Casa Vasari, https://museiarezzo.it/wp-content/uploads/2023/02/museo-casa-vasari-01.jpg https://museiarezzo.it/wp-content/uploads/2023/02/museo-casa-vasari-03.jpg Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpiani I miei libri: Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXO Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8C Musica e montaggio di Sas Musica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
Munch e la morte di un genitore amato male
Cosa succede quando muore un genitore con cui avevamo una relazione conflittuale? Il lutto si complica, perché quella scomparsa non coincide solo con la perdita di una persona, ma sancisce anche la perdita di ciò che quel rapporto avrebbe potuto diventare e non è stato. In questa puntata partiamo da Chiaro di luna a Saint-Cloud di Edvard Munch: una piccola incisione ad acquaforte, un'immagine silenziosa, raccolta, che non si lascia leggere fino in fondo, proprio come accade a certi legami. Cosa resta davanti alla morte di un padre o di una padre con un rapporto in sospeso? Forse rimangono affetto e distanza, bisogno e rifiuto, memoria e resistenza. Resta un dolore che non arriva tutto insieme, ma si fa sentire nel tempo, quando ormai non possiamo più dire o fare nulla. Questa puntata attraversa un territorio accidentato e forse poco raccontato: il lutto per una relazione irrisolta. Ma è proprio qui che l’arte trova il suo ruolo, per metterci davanti a ciò che non si lascia guardare facilmente. Anche quando è scomodo, anche quando disorienta. Il 14 aprile esce il mio nuovo libro Non ci capisco un Picasso (Feltrinelli). È anche il giorno in cui sarebbe stato il compleanno di mio padre. Il primo capitolo comincia proprio con la descrizione di questa piccola incisione. Edvard Munch, Chiaro di luna a Saint-Cloud, 1895 https://www.moma.org/collection/works/70246 Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpiani I miei libri: Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXO Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8C Musica e montaggio di Sas Musica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
L’arte moderna bara? Magritte e la prospettiva che ci aspetta
Alcune opere ti accolgono come una stanza ben conosciuta: tutto è al suo posto, la luce è giusta, il mondo sembra fiero e luminoso. Poi arriva Magritte, entra in quella stanza ordinata e sposta un solo elemento. Basta quello per farci precipitare nel sospetto, nell’irritazione, perfino nella rabbia. Ma l’arte moderna ci prende davvero in giro? Bara? O siamo noi a infastidirci quando qualcosa mette in discussione l’illusione che il mondo sia comprensibile, governabile, perfettamente in regola? In questa puntata di Arte Essenziale, a partire da Prospettiva: Madame Récamier di David e Prospettiva II: Il balcone di Manet, proviamo a capire perché certi dipinti sembrano tirarci un brutto scherzo. E perché proprio lì, dove ci sentiamo esclusi o trattati da sciocchi, può aprirsi un modo nuovo di guardare la realtà. Puntata speciale dedicata al 1 aprile, sì. Ma con un pesce d’aprile che forse ci riguarda molto più da vicino. Se questo tema e quelli sollevati dall'arte delle avanguardie ti riguardano e se vuoi continuare questa riflessione insieme a me, ho organizzato una diretta speciale su YouTube: Lunedì 13 aprile, ore 19:00 sul canale Arte Essenziale La live è riservata a chi acquista in preordine il mio nuovo libro. Per partecipare: – acquista il libro in preordine su qualsiasi piattaforma online (tipo qui: https://amzn.to/4rNdwXO) – fai uno screenshot dell’ordine – invialo via email a: noncicapiscounpicasso@gmail.com A pochi giorni dalla diretta, ti risponderò con il link per accedere. René Magritte, Prospettiva: Madame Récamier di David, 1951, National Gallery of Canada, Ottawa https://www.gallery.ca/magazine/artists/proud-coffin-rene-magrittes-perspective-madame-recamier-by-david René Magritte, Prospettiva II. Il balcone di Manet, 1951, MSK, Museum of Fine Arts, Gand https://www.mskgent.be/en/collection/1961-a Il mio canale YouTube: https://www.youtube.com/@RaffaellaArpiani I miei libri: Non ci capisco un Picasso https://amzn.to/4rNdwXO Notte di luna con Van Gogh https://amzn.to/4pxEP8C Musica e montaggio di Sas Musica della sigla di u_i8dn2ohf5o from Pixabay
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