La vale e la giò - dialoghi tra rete e realtà

La vale e la giò - dialoghi tra rete e realtà

di Valentina e Giorgia
Stagione 4
📌 "Essere sempre online non significa essere sempre presenti." 📌
In questo episodio esploriamo la visione di Tristan Harris, ex design ethicist di Google, oggi fondatore del Center for Humane Technology e voce centrale del documentario The Social Dilemma. 💡 Parliamo di “Time Well Spent”, un concetto rivoluzionario che ci invita a ripensare il nostro rapporto con la tecnologia: non più attenzione rubata, ma tempo ben speso. ⚡️Distrarsi ogni 3 minuti e mezzo, impiegare 23 minuti per ritrovare la concentrazione: non è una debolezza personale, è il risultato di un design digitale manipolativo. 📲 Le app che usiamo ogni giorno sono progettate per catturare la nostra attenzione, stimolare la nostra impulsività e tenerci dentro una spirale di notifiche, like e FOMO. 🎧 Ascolta la puntata per saperne di più!
📵  No Mobile Phone Phobia: quando restare disconnessi fa paura
👉 Cos’è la nomofobia? È quel panico che ci prende quando restiamo senza telefono. No, non è solo “ansia da notifica”. È un vero disagio psicologico. In questa puntata scopriamo: 🔹 I sintomi più comuni (e insospettabili) 🔹 Perché il telefono è diventato un rifugio emotivo 🔹 I legami con ansia sociale e bassa autostima 🔹 Le azioni di scuole, psicologi e istituzioni 🔹 Strategie per ritrovare equilibrio e benessere 💬 “Il telefono è utile, ma non può essere l’unico modo per stare bene.” 🎧 Ascoltala ora su Spotify!
✨ Specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame? ✨
✨ "Specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?" Da questa celebre domanda partiamo per riflettere su come il nostro rapporto con l’immagine si sia trasformato. 📸 Con Lorella Zanardo e Il corpo delle donne capiamo quanto la rappresentazione femminile sia stata - e sia ancora - plasmata da sguardi esterni, costringendo i corpi a un'idea di perfezione irraggiungibile. Oggi, gli specchi sono diventati gli schermi dei nostri telefoni. 💻 📱 I social ci illudono di poter controllare la nostra immagine, ma spesso finiscono per imporre nuovi canoni a cui adeguarsi. 🔍 Quanto ci riconosciamo davvero quando ci guardiamo? 🪞 Quanto invece inseguiamo un modello che non ci appartiene? 🎧 Ascolta la puntata per saperne di più!
💣 Trap in classe: educare è meglio che proibire
🔍 La trap non è solo musica. È linguaggio. È specchio. È palcoscenico. Parla di rabbia, desiderio, identità. Secondo alcune ricerche, circa il 65% dei testi trap contiene riferimenti a violenza contro le donne, uso di sostanze stupefacenti e ostentazione di ricchezza e successo. Ignorarli o censurarli non serve. Analizzarli sì. 👁️‍🗨️ In risposta a questa realtà, Lorella Zanardo, scrittrice e presidente dell’associazione «Nuovi occhi per i media», ha proposto un approccio educativo: “Studiare i testi dei trapper in classe. Educare è meglio che proibire”. Questo invito sottolinea l'importanza di analizzare criticamente i contenuti musicali, piuttosto che censurarli, per sviluppare una maggiore consapevolezza nei giovani riguardo ai messaggi che consumano.​ Togliendo la musica e ascoltando solo le parole: cosa ci provocano? cosa ci dicono davvero? 🎙️ Ascolta ora la puntata per approfondire il progetto!
🌐 Gtalk 2025: DIGITALE - GIOVANI - EDUCAZIONE 🌐
🌐 GTalk: Digitale, Giovani, Educazione. Un evento dedicato all'utilizzo consapevole degli strumenti digitali da parte dei più giovani. L’era digitale ha trasformato le nostre abitudini, rendendoci costantemente connessi per lavoro, svago e decisioni quotidiane. Tuttavia, senza adeguate competenze, l’accesso a internet può esporre i minori a rischi come cyberbullismo, disinformazione e isolamento. Nel mondo dell’onlife solo la consapevolezza può tutelare i giovani in ogni azione e situazione. Ne deriva la necessità di formare i ragazzi a spirito critico e responsabilità. 🚨Il mondo digitale non è privo di rischi 18.714 truffe sono state segnalate alla Polizia postale. 2.775 siti sono stati inseriti nella blacklist per contenuti legati ad abusi su minori. Il 18,9% dei ragazzi e il 19,8% delle ragazze di 11 anni hanno subito atti di cyberbullismo (fonte HBSC Italia). Il 37% dei bambini e ragazzi è stato esposto a messaggi di odio (dati Unicef). Il 33% dei bambini non riesce a stabilire se un sito internet è affidabile (fonte Unicef). Il 13% tra i 12 e i 16 anni ha ricevuto richieste sessuali esplicite (fonte Unicef). 🔑 Per questo è cruciale l'educazione digitale! 🔑 Le tavole rotonde di Gtalk Parma 2025 hanno affrontano temi con esperti e professionisti per fare il punto su come tutelare i giovani online. Proteggere i giovani online è un dovere condiviso: scuole, famiglie e aziende devono collaborare per un’educazione digitale equilibrata, garantendo diritti e sicurezza nell’uso delle nuove tecnologie. 🎓 Che cos’è il Patentino digitale? Un percorso di formazione rivolto alle scuole primarie e secondarie di I e II grado, portato avanti dai docenti tramite un kit di materiali predisposto da esperti, finalizzato all'uso consapevole e responsabile del digitale, all'acquisizione di comportamenti corretti e funzionali nel navigare nel web, nell'essere fruitori e protagonisti attivi nella circolazione delle informazioni e nella relazione online. 🔍 Lo sapevi che? I Corecom si impegnano a promuovere la sicurezza online e la cultura digitale collaborando con diverse istituzioni e enti, tramite percorsi formativi e eventi ah hoc L’ascesa dei social media ha trasformato anche il mondo dello sport e il modo con cui i fan interagiscono con squadre e atleti: questo abbattimento delle barriere ha, però, aperto la strada a fan trasporti in hater o in figure troppo invadenti. 💡 Il futuro è nelle mani dei giovani, e un’educazione digitale solida è fondamentale per evitare che il virtuale prenda il sopravvento sulla realtà. In giornate come queste, ricordiamo ai ragazzi di pensare con la loro testa, come diceva già Cartesio nel XVII secolo: "Cogito ergo sum", penso dunque esisto. 🎧 Ascolta la puntata ora!
Una nuova stagione del podcast dialoghi tra rete e realtà è arrivata 🎙️ 💫
Siamo entusiaste di annunciare i temi della nuova stagione del podcast "Dialoghi tra rete e realtà", un viaggio profondo tra la connessione digitale e il mondo reale, per esplorare come internet, social network e i fenomeni psicologici si intrecciano nel nostro quotidiano. In questa stagione, parleremo di tematiche cruciali per comprendere e affrontare le sfide di oggi. 📚 Cosa aspettarsi dai nuovi episodi? 🔑 GTALK 2025: Digitale, Giovani, Educazione. Un evento dedicato alla tutela dei minori nel mondo digitale, 📖 Un approfondimento sul libro della scrittrice Michela Zanardo: "Studiare i testi dei trapper in classe. Educare è meglio che proibire." Un dibattito sui linguaggi giovanili e su come l'educazione possa avvicinarsi ai nuovi modelli culturali, senza demonizzare ma comprendendo. ⚠️ "Connessioni pericolose": In questo episodio, esploreremo i rischi legati alle relazioni online e alle dinamiche di dipendenza emotiva che si sviluppano sui social, tra incontri virtuali e realtà distorte. 📱 NOMOFOBIA: La paura di rimanere senza il proprio smartphone sta diventando un fenomeno sempre più diffuso. Ma come influenzano le nostre vite i continui stimoli digitali? 🚨 Bullismo e Cyberbullismo: Parleremo delle nuove forme di bullismo online e come educare e difendere i più giovani. 📰 Fake News: Educare gli utenti al dubbio è la vera chiave. In un'era in cui le informazioni false si diffondono rapidamente, come possiamo allenarci a distinguere il vero dal falso? 💥 Gli incel, la manosphere e altri fenomeni preoccupanti: Analizzeremo la crescente diffusione di ideologie pericolose, come quelle degli incel, e come queste influenzano la psicologia e la società degli adolescenti. ⏳ Normalizzazione di comportamenti che non esistevano prima: In che modo la rete sta cambiando il nostro modo di percepire comportamenti e relazioni sociali che una volta erano inaccettabili? 🔒 ACN celebra il Safer Internet Day 2025: Un episodio speciale in cui parleremo di come possiamo tutti contribuire a rendere il web un posto più sicuro, soprattutto per le nuove generazioni. 📅 Non perdere i nuovi episodi! Ogni settimana, nuove riflessioni, interviste e analisi per navigare insieme tra le sfide che la realtà della rete ci pone! 🎧 👉 Ascolta subito la puntata per conoscere il programma completo della stagione 2025!
Stagione 3
🔔 Un mondo di notifiche: la ricerca promossa da Common Sense
📣 Le notifiche dalle app, che siano silenziate, ascoltate, viste o sentite, sono un elemento quotidiano per molti utenti adulti e adolescenti. 🔕Le notifiche indicano la frequenza con cui il telefono stesso esegue il ping per attirare l’attenzione e possono indirizzarci verso un messaggio importante, ma anche fungere da distrazione da altre attività e richiamare l’utente al proprio dispositivo. 🎧 Ascolta la puntata per conoscere alcune curiosità e gli esiti della ricerca promossa da Common Sense.
Smartphone e adolescenti: la ricerca promossa da Common Sense
📱 La ricerca "Compagno costante: una settimana nella vita di un giovane che usa lo smartphone” pubblicata da Common Sense esplora l’uso dei device tra i giovani. ❓ La ricerca si è focalizzata su alcuni quesiti, tra cui: quanto tempo trascorrono i preadolescenti e gli adolescenti sui loro smartphone? Quali tipi di app usano più frequentemente e per periodi di tempo più lunghi e perché? Quante notifiche ricevono al giorno e da quali app? Quanto si utilizza lo smartphone di notte e perché? 🎧 Ascolta la puntata per saperne di più!
🔎 "Spiare" il telefono altrui: quali rischi?
🕵️‍♀️🕵️📱Il diritto alla riservatezza dell’individuo è un diritto fondamentale che non può considerarsi affievolito dalla sussistenza di una relazione. Cosa accade se si spia il telefono o il computer – protetto da password – del proprio partner? Serve sempre il consenso? Ascolta la puntata per sapere la risposta a queste e altre domande in materia 🕵️‍♀️
BeReal: una ritrovata autenticità?
Il social network BeReal promuove l'autenticità 🔎 attraverso la condivisione randomica e disimpegnata di momenti quotidiani. Se le piattaforme social permettevano a persone e brand di fornire un’immagine di sé costruita secondo precise strategie, sembra emergere un forte desiderio di naturalezza, spontaneità e assenza di filtri. 🙋‍♀️ ❓ La piattaforma può davvero definirsi autentica? O crea un'altra realtà "costruita"?
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