La Mantide - Mangia. Scopa. Decapita. Ricomincia.
Entrate nel mondo del thriller psicologico di Andrea Tambure... di Andrea Tamburelli
Note sull'episodio
Lei non è rotta. Non ha traumi, non ha un buco nel passato. È nata funzionante — come un tostapane, come un frigorifero, come una macchina che ha un solo scopo e lo fa bene senza chiedere scusa a nessuno.
Si chiama Mirka Soffiantini. Trentaquattro anni. Recruiter a Milano.
E ha una regola: Mangia. Scopa. Decapita. Ricomincia.
Ventuno giorni. È il tempo che le serve per rovinare un uomo. Trova il suo buco — la noia, la vocazione, la paura, la mediocrità — ci si siede accanto, non entra, aspetta. Lo riempie di "bravo", di "quasi", di "abbastanza", di "ancora". E quando l'uomo non ha più niente da dare, si alza, si lava, se ne va.
Tre prede. Vitto l'account. Don Lorenzo il prete. Tommy il ragazzo madre. Tre vite divorate in ventuno giorni ciascuna. Tre piatti vuoti.
Poi arriva il poliziotto. Carminati. ...