
Federottica Treviso: come riconoscere e gestire la vista fragile
Note sull'episodio
Il corso di formazione multidisciplinare, organizzato dalla territoriale con Fonda e il contributo del locale Ente Bilaterale Territoriale Terziario Treviso, si terrà il 5 ottobre nella sede della Confcommercio cittadina: sarà aperto a esponenti della classe medica e a ottici optometristi
Una giornata formativa pensata per approfondire un argomento ritenuto dai promotori di grande attualità e rilevanza professionale, mettendo in luce il ruolo dell’ottico optometrista e la collaborazione tra le diverse figure coinvolte nella presa in carico dei soggetti con ipovisione e vista fragile e offrendo strumenti e conoscenze utili per riconoscerne le esigenze e saperle gestire: è l’obiettivo di “Insieme per la vista fragile: un ponte tra diagnosi clinica, riabilitazione e soluzioni ottiche”, che «affronterà gli aspetti clinici, riabilitativi e applicativi della tematica, con particolare attenzione agli ausili e alle soluzioni ottiche che possono contribuire a migliorare la qualità della vita di queste persone», si legge nella lettera inviata agli associati da Federottica Treviso. «Avevamo già organizzato in passato degli eventi con l’ortottista Maurizio Licata: è un professionista specializzato nell’ipovisione e una persona di grande umanità, che segue con molta cura il problema dell’ipovedente - spiega a b2eyes TODAY Giorgio Rocchi, presidente di Federottica Treviso - Da quando abbiamo rinnovato il consiglio direttivo e in vista di quello che potrebbe essere il mio ultimo mandato, volevo mettere dei paletti: abbiamo una squadra giovane, ognuno deve coltivare qualche interesse, con la relativa delega, e contribuire alle varie attività. Grazie alla nostra vicepresidente vicaria Paola Girardi abbiamo quindi dato vita a questa iniziativa, la quale rappresenta il continuum dell’attività formativa che portiamo avanti da anni». Licata, insieme al collega Davide Cacciatore, sarà tra i protagonisti dell’incontro di lunedì prossimo, al quale interverranno anche l’oftalmologo Fernando Avellis e, per Fonda, l’amministratore delegato Michele Iurilli e la responsabile della divisione Impatto sociale, Margherita Macciò. «La vista fragile è una condizione sempre più diffusa, anche tra persone ancora in età lavorativa, ed è la prima volta che affrontiamo questo tema a livello convegnistico: l’anno scorso lo aveva già trattato Federottica Venezia con Centro Style e ritengo che le due iniziative siano complementari e utili a sensibilizzare sull’argomento - sottolinea Rocchi - In particolare vogliamo chiedere agli ortottisti di spiegare le situazioni più delicate, perché sono forse la categoria della classe medica più coinvolta in questa problematica». L’appuntamento sarà aperto a tutte le figure professionali interessate, compresi i non associati a Federottica Treviso. «L’intenzione è far capire che iscriversi alla nostra territoriale significa anche avere accesso a occasioni di formazione - dice ancora Rocchi - Per quanto riguarda le prossime iniziative, stiamo valutando di organizzare qualcosa per Santa Lucia, che noi celebriamo sempre nel suo giorno, il 13 dicembre: in quella data faremo anche un direttivo per stilare un programma aggiornato di attività per il 2027».