70 80

70 80

di Kvox

SETTANTAxOTTANTA: 1960. Esce il film Beyond the time barrier dove un viaggio nel tempo porta il protagonista in un distopico presente

Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/70-80--5359593/support.
Stagione 1

SETTANTAxOTTANTA: 1956. Arriva in Italia Le avventure di Rin Tin Tin, dove gli stessi attori interpretavano tutti i ruoli

Yahooooo Rinty! Il grido di battaglia che Rusty (Lee Aaker, 1943-2021) usava per incitare il cane Rin Tin Tin all’azione, è uno dei primi particolari che vengono in mente del fortunato telefilm americano degli anni ’50. Una carriera sfortunata Purtroppo Lee Aaker, scomparso il 1° aprile 2021, dovette pagare il prezzo di una fama raggiunta troppo presto con i ruoli da attore bambino. Una volta cresciuto, i produttori americani si dimenticarono di lui. Aaker infatti si convertì ad assistente al set per poi lavoratore al di fuori dell’ambiente come carpentiere e istruttore di sci. Le avventure di Rin Tin Tin (The Adventures of Rin Tin Tin) La serie western Le avventure di Rin Tin Tin (The Adventures of Rin Tin Tin), esordì sulla Abc nel 1954. Terminò nel 1959, dopo 5 stagioni e 164 episodi.

SETTANTAxOTTANTA: 1975. Con Brasilia Carnaval esplode il fenomeno Chocolat’s

E’ tipico del periodo carnevalesco ma anche estivo rispolverare i classici musicali del periodo molti dei quali provenienti da oltre oceano, dove questa festa è sentita in maniera particolare. Negli anni ’70 però anche il Belgio fece la sua parte grazie alla formazione dei Chocolat’s. La produzione dei Chocolat’s I Chocolat’s o Les Chocolat’s furono attivi tra il 1975 e il 1981, vennero creati e prodotti dai belgi Marcel de Keukeleire (1922-1986) e Jean-Yves Vanloo (1938-2000), lo stesso produttore di Born to Be Alive di Patrick Hernandez (1949). Mouscron La coppia di produttori era particolarmente attiva nei primi anni ’70 a Mouscron in Belgio, dove aveva fondato l’etichetta discografica Elver. Marcel de Keukeleire aveva un negozio di dischi, mentre Jean-Yves Vanloo organizzava concerti, fra cui quello di Jimi Hendrix (1942-1970).

SETTANTAxOTTANTA: 1958. Angelino l’angelo imbranato è uno dei primi cartoni di Carosello

Una compagnia petrolifera che produce detersivi? Oggi potrebbe sembrare piuttosto insolito. Negli anni ’50 invece l’Agip, entrata a far parte del gruppo Eni, decise di puntare sul personaggio di Angelino per sponsorizzare i propri prodotti per la casa. Carosello Quando il 3 febbraio 1957 sulla tv italiana comparve Carosello, l’insieme di cortometraggi pubblicitari destinato a entrare nel mito, l’Eni comprese al volo l’importanza di quella rubrica nell’ambito della sua ampia strategia di comunicazione aziendale. Angelino divenne uno dei protagonisti, ricordato ancora oggi.

SETTANTAxOTTANTA: 1982: Murphy’s law è il grande successo delle Cheri. Che rimarrà però anche l’unico di Rosalind Milligan Hunt e Lise Cullerier

Come noto, la Legge di Murphy (dal cognome del suo postulatore, lo scienziato Edward Aloysius Murphy, 1918-1990, militare dell’United States Army Air Corps che la formulò nel 1949) è un insieme di paradossi pseudo-scientifici a carattere ironico e caricaturale scritto da Arthur Block (1948), la cui sintesi è: «Se qualcosa può andar male, lo farà» (*). Murphy’s law Al celebre compendio nel 1982 il duo femminile anglocanadese Cheri, composto da Rosalind Milligan Hunt (1953) e Lise Cullerier (1958), dedicò appunto Murphy’s law. Brano che furoreggiò a lungo nelle discoteche, ma che non sfuggì alla legge che titolava.

SETTANTAxOTTANTA: 1979. L’attore Pino Caruso è protagonista degli spot della cintura del Dr. Gibaud

Negli anni ’70 il simpatico attore Pino Caruso (1934-2019), all’apice della carriera, viene scritturato per interpretare gli spot televisivi della Cintura del Dr. Gibaud, marchio sorto in Francia nel 1935, ma diffuso in Italia dal 1949. A seguito di una formidabile intuizione di un piemontese che da un mal di schiena ha tratto la sua fortuna. La nascita della Cintura del dr. Gibaud Nel 1890 nella cittadina francese di Saint-Etienne, nasce l’azienda tessile Pichon, il cui titolare è molto amico di un medico locale, tale Dr. Gibaud. Con il quale, tra l’altro, condivide la passione per la caccia e la pesca.

SETTANTAxOTTANTA: 1962. Arriva in Italia la fiction sull’ignoto Ai confini della realtà, che ci accompagnerà per 60 anni lungo 4 serie

«C’è una quinta dimensione oltre a quelle che l’uomo già conosce; è senza limiti come l’infinito e senza tempo come l’eternità; è la regione intermedia tra la luce e l’oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l’oscuro baratro dell’ignoto e le vette luminose del sapere: è la regione dell’immaginazione, una regione che potrebbe trovarsi “Ai confini della realtà“». E’ questo l‘incipit di Ai confini della realtà (The Twilight Zone), serie tv americana a cavallo tra fantascienza, horror, fantasy e paranormale. Ai confini della realtà: 4 serie in quasi 60 anni Creata da Rod Serling (1924-1975) con sceneggiatori Richard Matheson (1926-2013), Charles Beaumont (1929-1967) e Ray Bradbury (1920-2012), Ai confini della realtà fu trasmessa in quattro serie distinte. La prima andò in onda negli USA dal 1959 al 1964 (5 stagioni per 156 episodi); la seconda dal 1985 al 1989 (3 stagioni, 110 episodi, prima emissione italiana nel 1986); la terza dal 2002 al 2003 (una sola stagione per 44 episodi, inedita in Italia) e la quarta in corso dal 2019 (inedita in Italia).

SETTANTAxOTTANTA: 1981. Stars on 45 riprende la moda dei medley. Il disco con il titolo più lungo mai arrivato nella classifica americana

Il progetto Stars on 45 nacque nel 1981 sulla falsariga di successi pubblicati negli anni ’70 come Unlimited Citations dei Café Crème, The Best Disco In Town delle Ritchie Family e Rockollection di Laurent Voulzy (1948), tutti realizzati in stile medley. La band Il nome Stars on 45 accomunava il nome della band olandese con il titolo del brano. La formazione era composta da un gruppo di cantanti-musicisti, prodotti da Jaap Eggermont (1946). Gli Stars on 45 ricrearono un collage di canzoni di successo unite fra di loro dallo stesso ritmo di batteria e da un ritornello composto dallo stesso Jaap Eggermont e dall’arrangiatore Martin Duiser (1949).

SETTANTAxOTTANTA: Anni 70-80. Kate Bush da Wuthering Heights a Babooshka registra senza filtri due grandi successi

Ispirazione notturna Kate Bush restò affascinata dalla vicenda e, ispirata in particolare dal drammatico epilogo, decise di comporre Wuthering Heights. Si racconta che la canzone nacque in poche ore, nel cuore della notte. Notturna fu anche l’incisione del brano. Il produttore Andrew Powell (1949) dichiarò che Kate Bush registrò Wuthering Heights in una sola sessione e senza filtri. Il lavoro fu completato entro l’alba. La EMI dice no In due occasioni Kate Bush si fece valere nei confronti della EMI. La sua potente casa discografica avrebbe voluto lanciarla con il singolo James and the Cold Gun, sempre tratto dall’album d’esordio The Kick Inside, ma lei si oppose.

SETTANTAxOTTANTA: 1977. Enzo Carella canta Malamore, ma il pezzo diventerà famoso solo dopo 42 anni

Malamore, stupendo brano del 1977 di Enzo Carella (1952-2017), è uno di quei pezzi che ha vissuto due vite, a distanza di 40 anni l’una dall’altra. La cover identica all’originale La seconda ha avuto luogo quando è stato inserito nella colonna sonora del film di Netflix, programmato nel 2019, Lo Spietato, con Riccardo Scamarcio (1979), in una versione pressoché identica all’originale reinterpretata da Riccardo Sinigallia (1970).
27 di 76