
Notas del episodio
Vogliamo puntare i riflettori sul "Quiet Quitting" come fenomeno generale nel mondo del lavoro e come questa tendenza si manifesta in un contesto cardine della nostra società: la scuola e l'istruzione.
Quiet Quitting, o "dimissioni silenziose", lo ricordiamo, non significa lasciare formalmente il posto di lavoro. Significa piuttosto un disimpegno graduale, un concentrarsi sul fare il minimo indispensabile per soddisfare i requisiti della propria mansione, senza sforzi extra, orari prolungati o progetti aggiuntivi.
Alcuni insegnanti preferiscono chiamarlo semplicemente "lavorare in base al contratto" o "agire secondo il proprio stipendio", definendo il termine "quiet quitting" come un "termine assurdo inventato dai dirigenti per far sembrare che fare il lavoro per cui si è pagati sia una strana tendenza".
Ma perché questo fenomeno sta prendendo piede anche tra gli insegnanti? Le fonti suggeriscono una serie di motivazioni profonde e complesse.
