Note sull'episodio
Nel dicembre del 2001, la tranquilla comunità di Pietracatella fu sconvolta dalla morte di Antonella Di Ielsi (50 anni) e di sua figlia Sara (15 anni). Quello che inizialmente sembrava un avvelenamento da funghi si rivelò, grazie alle analisi del Centro Antiveleni di Pavia, un caso di intossicazione da ricina, una delle tossine più letali presenti in natura.
La Sostanza: Un’Arma Invisibile
La ricina è una citotossina proteica estratta dai semi della pianta di ricino (Ricinus communis). La sua pericolosità risiede nella capacità di bloccare irreversibilmente la sintesi proteica all'interno delle cellule, portandole alla morte.
Letalità: È stimata essere migliaia di volte più potente del cianuro.
Meccanismo: Se ingerita, causa gravi danni gastrointestinali, emorragie interne e insufficienza multiorgano. Se inalata o iniettat ...