Note sull'episodio
Siamo abituati a pensare che una sentenza definitiva della Cassazione metta la parola "fine". Ma il caso Garlasco sfida questa logica. Da un lato, Alberto Stasi condannato a 16 anni; dall’altro, l’apertura di un’indagine "bis" che punta il dito altrove: verso Andrea Sempio. Oggi analizziamo come la strategia legale, la pressione dei media e le nuove tecnologie stiano riscrivendo i confini tra aula di tribunale e studio televisivo.
Non è un semplice atto burocratico. La riapertura del caso, autorizzata il 23 gennaio 2025, nasce da una manovra difensiva aggressiva basata sull'Art. 414 del Codice di Procedura Penale.
La novità? Non solo il DNA. La Procura di Brescia scava dietro le quinte del 2017, ipotizzando una presunta corruzione legata all’allora procuratore Venditti. C’è un’intercettazione scottante: il padre di Sempi ...