CosmoLogica - Storie di scienza

CosmoLogica - Storie di scienza

di Nora June Peebles
Stagione 1
COSMO17: Dove comincia lo spazio?
Ad aprile siamo stati tutti con il naso all’insù: per la prima volta dal 1972 un equipaggio lasciava l’atmosfera terrestre e veniva lanciato nello spazio in direzione della Luna. Ma vi siete mai chiesti dove comincia lo spazio? Lo scopriamo in questo episodio di CosmoLogica - Storie di scienza. Se amate le stelle, la storia e la scienza raccontate con il cuore, seguite CosmoLogica sulla vostra piattaforma preferita, attivate le notifiche, e unitevi a me. Mi trovate su tutti i social come Nora June Peebles e su norajunepeebles.com. Per ogni domanda o curiosità, potete scrivermi a cosmologicapodcast@gmail.com. Grazie per aver ascoltato questo episodio di Cosmologica - storie di scienza. A presto!
COSMO 16: Jocelyn Bell e il No-Bell Price
Benvenuti a COSMOCAFFÈ, la rubrica estiva di CosmoLogica – storie di scienza. Sono Nora June Peebles: fisica teorica, autrice, caffè-dipendente e romantica senza speranza. Quest’estate, il podcast assume un nuovo format vacanziero con episodi più brevi, pensati come piccola pausa da gustarsi in compagnia di un caffè. A inizio giugno sono stata a Cambridge, città universitaria famosa in tutto il mondo. Lì sono state fatte moltissime scoperte importanti e sono state elaborate teorie che hanno cambiato il nostro modo di guardare il mondo. Cambridge ha già fatto la sua comparsa in CosmoLogica nella puntata Cosmo8 dedicata a Cecilia Payne e nella puntata COSMO 13 dedicata a Charles Darwin.
COSMO 15: Le stelle cadenti - Meteoroidi, meteore e meteoriti
Ne abbiamo già parlato un pochino nella primissima puntata di CosmoLogica, ma non abbiamo approfondito e sono un tema perfetto per queste notti d’estate: parliamo delle stelle cadenti. Come forse vi ricordate, le stelle cadenti si vedono attorno al 10-12 Agosto (la notte di San Lorenzo, per capirci) e sembrano partire tutte da un punto nella costellazione di Perseo. Per questa ragione, vengono anche chiamate Perseidi. La costellazione di Perseo è formata da 136 stelle visibili a occhio nudo e si individua facilmente perché le tre più brillanti, una delle quali è Algol, formano un triangolo. Se in queste notti andate a caccia di stelle cadenti, potrete forse notare che partono tutte proprio da Perseo. Il punto da cui partono le stelle cadenti ha un nome: si chiama radiante e gli sciami meteorici assumono il nome della costellazione nella quale si trova il radiante, in questo caso Perseidi. È lo sciame meteorico più famoso, ma durante l’anno se ne possono vedere molti altri. Ve ne parlo alla fine di questa puntata. Ora iniziamo con la domanda più scottante. Cosa sono le stelle cadenti?
COSMO14: Come si osserva un'eclissi?
Il 12 agosto 2026 in Europa si potrà osservare uno spettacolo che da sempre affascina e terrorizza l’umanità: un’eclissi totale di Sole. In Italia si potrà osservare un’eclissi parziale di Sole, con il disco solare oscurato fino al 95% nel Nord Italia e in Sardegna. E questo ci porta all’argomento di oggi: come si osserva un’eclissi in sicurezza? Assicuratevi di avere gli occhialini con i filtri appositi e che rispettino lo standard internazionale EN ISO 12312-2:2015 (E). Questo è il codice che indica che possono venire usati per l’osservazione diretta del Sole in occasione delle eclissi. Bibliografia: D. Sobel, “Galileo's Daughter,” (Walker & Co., New York, (1999); p. 354
COSMO 12: La scoperta dell'elio e Norman Lockyer
L’elio è il primo e unico elemento ad essere stato scoperto prima nello spazio che sulla Terra. La sua scoperta in contemporanea ad opera di un astronomo inglese e uno francese ha dato origine a un’amicizia durata decenni. Benvenuti a CosmoLogica – storie di scienza. Io sono Nora June Peebles: fisica teorica, autrice, caffè-dipendente e romantica senza speranza. Ogni due settimane vi racconto una storia dalla Storia della scienza arricchendola di qualche dettaglio scientifico per spiegarne il contesto. Quest’estate in Europa sarà visibile un’eclissi totale di Sole e ho deciso dedicare alcune puntate proprio a storie legate alle eclissi. Nella puntata scorsa, COSMO 11, abbiamo parlato della rocambolesca fuga in mongolfiera dell’astronomo francese Jules Janssen dalla Parigi occupata dai tedeschi e della scoperta di un elemento chimico tanto abbondante nell’Universo quanto raro sulla Terra: l’elio. Oggi parleremo del suo rivale scientifico, l’inglese Norman Lockyer, di come abbia scoperto l’elio in maniera indipendente, abbia scelto il suo nome e come abbia poi fondato una delle riviste scientifiche più importanti e famose del mondo.
COSMO 11: La rocambolesca fuga in mongolfiera di Jules Janssen e la scoperta dell'elio
È la mattina del 2 dicembre 1870 e Parigi è stremata da mesi di assedio. I soldati tedeschi circondano la città, pronti a giustiziare chiunque cerchi di lasciarla. Hanno ordine di non mostrare alcuna pietà. L’alba non è lontana. Protetti dal buio della notte, due uomini salgono a bordo di una mongolfiera. Esperienza di volo: assolutamente nessuna. Controllano di avere con loro il prezioso equipaggiamento che stanno cercando di trasportare fuori dalla città assediata, fanno segno agli uomini che tengono le funi della mongolfiera e si lanciano in un disperato, rocambolesco tentativo di fuga aerea. Obiettivo: studiare l’eclissi di Sole predetta per il 22 dicembre in Algeria. Nemmeno le truppe di Otto von Bismarck possono impedire a Jules Janssen di fare la storia dell’astronomia. Sara davvero così? Bibliografia: The Astronomer Jules Janssen: A Globetrotter of Celestial Physics (Astrophysics and Space Science Library, 380), Françoise Launay
COSMO 10: L'eclissi che uccise un re
Nel 1868 un’eclissi totale di Sole oscurò i cieli del regno di Siam. Il 18 agosto sulla spiaggia di Wakor il re di Siam, il suo erede e un circolo di astronomi, dignitari stranieri e nobili sollevò lo sguardo verso l’alto per assistere a un evento celeste che cambiò il corso della Storia di Siam per sempre. Mi trovate su tutti i social come Nora June Peebles e su norajunepeebles.com. Sito web di CosmoLogica: https://rss.com/podcasts/cosmologica/ Per ogni domanda o curiosità, potete scrivermi a cosmologicapodcast@gmail.com. Bibliografia: Siam Mapped, Thongchai Winichakul, Hawai’i Press / Silkworm Books, 1994 King Rama IV and French Observations of the 18 August 1868 Total Solar Eclipse from Wah-koa, Siam, in The Emergence of Astrophysics in Asia (pp.291-317), Wayne Orchiston, Tsuko Nakamura The eclipse that killed a king (and may have saved a Kingdom), Distillations Magazine, Sam Kean, 2024 The Eclipse of the Astrologers: King Mongkut, His Successors, and the Reformation of Law in Thailand, in Examining Practice, Interrogating Theory: Comparative Legal Studies in Asia, Andrew J. Harding, 2008
COSMO 9: Di cosa sono fatte le stelle. Una piccola storia della spettroscopia e il contributo di Cecilia Payne-Gaposhkin
È piena notte e nel campus regna il silenzio. Una luce solitaria illumina una finestra dell’Harvard College Observatory. È quella dell’ufficio dove lavorava Henrietta Leavitt, morta quattro anni fa. Gira voce che il suo spirito infesti ancora i corridoi dell’Osservatorio e che trascorra la notte a studiare le stelle che amava tanto quando era in vita. È il 1925 e alla scrivania di Henrietta Leavitt non siede un fantasma. Piegata a studiare gli spettri delle stelle impressi sulle lastre fotografiche dell’immensa collezione di Harvard c’è una giovane donna inglese in procinto di fare una scoperta sensazionale. Ancora oggi pochi conoscono il suo nome, eppure è lei che ha rivoluzionato il nostro modo di guardare le stelle. Nello scorso episodio abbiamo conosciuto Cecilia Payne, giovane astronoma inglese che, dopo aver completato gli studi a Cambridge, nel 1923 si imbarcò per gli Stati Uniti, approdando a Harvard dove si unì con una borsa di studio al gruppo di Harlow Shapley. In questa puntata, continuiamo la storia da dove l’avevamo lasciata e parliamo dell’incredibile scoperta che Cecilia Payne fece all’Harvard College Observatory, anche grazie all’incredibile collezione di spettri stellari raccolti e catalogati da un gruppo di donne che l’aveva preceduta e che sono passate alla storia come le Harvard Computers. Prima di parlare di Cecilia Payne, però, facciamo un salto indietro nel tempo e ci concediamo una breve incursione nella preistoria dell’astrofisica per scoprire perché gli spettri stellari sono uno degli strumenti più potenti a disposizione degli astrofisici e quale uso rivoluzionario ne fece Cecilia Payne. Le traduzioni dei brevi estratti che ho letto sono mie. Mi trovate su tutti i social come Nora June Peebles e su norajunepeebles.com. Sito web di CosmoLogica: https://rss.com/podcasts/cosmologica/ Per ogni domanda o curiosità, potete scrivermi a cosmologicapodcast@gmail.com. Bibliografia: The Dyer's Hand, Cecilia Payne-Gaposhkin What Stars Are Made Of, Donovan Moore EXTRAORDINARY CLAIMS REQUIRE EXTRAORDINARY EVIDENCE: C.H. PAYNE, H.N. RUSSELL AND STANDARDS OF EVIDENCE IN EARLY QUANTITATIVE STELLAR SPECTROSCOPY, David H. DeVorkin, Journal of Astronomical History and Heritage, 2010
COSMO 8: Voglio essere un'astronoma: Cecilia Payne-Gaposhkin a Cambridge
Nel 1925 in molte parti del mondo regnava l’ottimismo. La prima guerra mondiale era finita e la tecnologia stava facendo passi da gigante. In moltissime case risuonava la musica trasmessa dalla radio, il telefono era sempre più usato e nelle strade correvano le automobili. Avevamo gli aerei, i film muti e i raggi X. In laboratorio venivano ottenute le prime trasmissioni di suono e video che avrebbero portato allo sviluppo della televisione. Eppure non sapevamo di cosa è fatto il Sole. Ancora oggi pochi conoscono il suo nome, eppure è lei che ha rivoluzionato il nostro modo di guardare le stelle. In questo episodio parliamo di Cecilia Payne e dei suoi studi a Cambridge. Conosceremo la grande scienziata prima della scoperta che rivoluzionò l'astrofisica. Parleremo della spedizione di Eddington per testare la teoria della relatività di Einstein e di una lezione che cambiò la vita a Cecilia Payne e segnò l'inizio di un'incredibile carriera all'insegna delle stelle. Bibliografia: The Dyer's Hand, Cecilia Payne-Gaposchkin What stars are made of, Donovan Moore Mi trovate su tutti i social come Nora June Peebles e su norajunepeebles.com. Sito web di CosmoLogica: https://rss.com/podcasts/cosmologica/ Per ogni domanda o curiosità, potete scrivermi a cosmologicapodcast@gmail.com.
COSMO 7: Un lato oscuro, che oscuro non è: la Luna, la rotazione sincrona, le maree e Artemis II
È stata venerata, temuta e studiata. È l’unico corpo celeste su cui l’uomo ha posato piede oltre la Terra. L’abbiamo usata per contare il tempo, per orientarci, per sognare e raccontare storie. Ma oltre il mito e la poesia, c’è un mondo fatto di scienza, missioni spaziali e scoperte sorprendenti. L'ultima voce della guida astronomica per innamorati ci porta sulla Luna. Mi trovate su tutti i social come Nora June Peebles e su norajunepeebles.com. Sito web di CosmoLogica: https://rss.com/podcasts/cosmologica/ Per ogni domanda o curiosità, potete scrivermi a cosmologicapodcast@gmail.com.
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