Registrati gratis
Funzionalità
Risorse
Prezzi
Podcasts
Registrati gratis
Accedi
I comizi d'amore di Pasolini ieri e oggi
di Teatro Nazionale di Genova
Dramma
Sessualità
Feed RSS
Ascolta su
Condividi
Episodi
Dettagli
Stagione 1
Introduzione di "Comizi d'amore"
Esplicito
Le prime domande fatte ai bambini e ai ragazzi nelle strade di Napoli e Palermo. Gli allievi della Scuola del Teatro Nazionale di Genova cercano di ritrovare le voci ingenue e divertite dei bambini degli anni Sessanta. In chiusura, dalla terrazza della casa di Pasolini in via Eufrate, le domande di Pier Paolo incontrano le risposte di Alberto Moravia (scrittore e giornalista) e Cesare Musatti (psicologo, piscoanalista e filosofo).
Grande fritto misto all'italiana
Esplicito
Lo speaker introduce Pier Paolo Pasolini come un “commesso viaggiatore” che va in giro per l’Italia a sondare gli italiani sui loro gusti sessuali. Gli studenti della Scuola del Teatro Nazionale di Genova si immergono nella realtà di diverse regioni, attraversando lingue, pensieri, culture, estrazioni sociali diverse. Tanti ingredienti e tante “specie”. Pasolini incontra i giocatori di calcio di quegli anni Pavinato, Bulgarelli, Pascutti, Negri, Furlanis, e le giornaliste e scrittrici Camilla Cederna, Oriana Fallaci, Adele Cambria. Di tutto un po': come in un fritto misto appunto.
Schifo o pietà
Esplicito
Nel 1963 esistevano quelle che venivano chiamate le domande scomode. Oggi invece esiste il politicamente corretto, oggi i giovani si sentono comodi nella fluidità. C’è ancora spazio per “le domande scomode”? Sembra siano passati secoli, ma sono solo cinquant’anni. “Le anormalità” sono l’argomento di questa puntata. Gli allievi della Scuola del Teatro Nazionale di Genova hanno sperimentato, immergendosi in questa realtà di un passato non troppo lontano, quanta strada si è fatta con battaglie civili e politiche fondamentali. Alla fine Pasolini parla con Moravia e Musatti.
La vera Italia
Esplicito
La mancanza dell’intimità o l’incapacità di parlarne? Il linguaggio quanto può andare in profondità in interviste per strada? Pier Paolo Pasolini sceglie di attenersi perciò a domande più pratiche. Le risposte sembrano meno imbarazzate. Quanto vero e autentico è ciò che ascoltiamo? Gli allievi della Scuola del Teatro Nazionale di Genova qui hanno dovuto lavorare su un piano più intellettuale che emotivo. Tutto sempre attraverso il solo strumento della voce. Ospiti delle interviste di Pasolini in questa puntata Graziella Granata e Antonella Lualdi, giovani attrici di quegli anni. Moravia chiude la puntata.
Dal basso e dal profondo
Esplicito
Un monumento all’innocenza e al suo contrario. La legge Merlin e la legge sul divorzio. Si ragiona sul cambiamento mentre accade. La società si divide: chi resta nella nostalgia arrabbiata di quello che era e chi è consapevole di una società civile migliore. L’Europa è già avanti e chi va a lavorare all'estero lo sa, ma c'è una gran confusione: al miracolo economico non corrisponde nessun miracolo culturale o spirituale. I ragazzi della Scuola del Teatro Nazionale di Genova interpretano questa contraddizione attraverso le parole dei lavoratori dell’Italia degli anni Sessanta.
Tonino e Graziella si sposano
Esplicito
L’amore esiste e resiste. Pier Paolo Pasolini si augura che all’amore si aggiunga la coscienza di esso. Questa consapevolezza è arrivata? Lo scopriremo nella prossima stagione in cui potrete ascoltare le risposte degli allievi della Scuola del Teatro Nazionale di Genova, ai quali sono state poste le stesse domande formulate da Pier Paolo Pasolini. 1963-2025: Pasolini è con noi.