Crm? Prima una filosofia, poi un software
b2eyes today di Fabiano Editore
Note sull'episodio
Quando si parla di questo strumento nel centro ottico, il primo errore è pensare a una piattaforma. Non si tratta soltanto di un programma che invia messaggi: è un modo di pensare il cliente quando non si trova in negozio. Una distinzione che non è un dettaglio, ma il punto di partenza
Un software senza visione invia comunicazioni, ma non costruisce legami. L'automazione senza metodo diventa rumore e il cliente lo percepisce. Prima va deciso quale rapporto si vuole creare con l’utente finale, poi si sceglie lo strumento che lo sostiene. Solo con una strategia chiara la tecnologia diventa memoria e regia della relazione.
La piramide è semplice: alla base c'è proprio la relazione, poi il metodo, infine il software. Invertire quest'ordine, come spesso accade, significa trasformare il Crm in un elenco di nomi e numeri. E un database conse ...