La Pasqua, un passaggio anche per l’ottico indipendente
b2eyes today di Fabiano Editore
Note sull'episodio
Il nostro settore dovrebbe fare propria l’etimologia di questa parola: non come auguri di rito, ma come nuova mentalità
La parola Pasqua viene dall'ebraico pesach, che significa passare oltre: nella tradizione biblica è il passaggio dalla schiavitù alla libertà, dalla notte al giorno, da una condizione subita a una scelta. I greci la traslitterarono in pascha, i latini la adottarono senza tradurla: generalmente, quando una lingua prende in prestito un termine così com'è, significa che il concetto è troppo potente per essere riportato in un altro modo. E nel cristianesimo il senso si amplia e il passaggio è quello dalla morte alla vita, con la resurrezione di Gesù.
Non una trasformazione o un’evoluzione, quindi, ma una soglia, un prima e un dopo netti, un gesto irreversibile.
Proviamo a portare questa parola nel ...