Gastel: nei suoi still life inconsueti gli occhiali prendevano vita
b2eyes today di Fabiano Editore
Note sull'episodio
Gli scatti del grande maestro della fotografia, in esposizione fino al 26 luglio a Palazzo Citterio, a Milano, vedono le montature trasformare gli oggetti in strani personaggi, crescere dai vasi come piante e conquistare la scena, sia come protagoniste sia come complementi di un’immagine
“Fotografare è una necessità e non un lavoro. Rendere eterno un incontro tra due anime mi incanta”: questo il pensiero di Giovanni Gastel. La fotografia per lui è stata molto di più di un modo di raccontare la realtà. È bene evidente nella mostra, curata da Uberto Frigerio, “Giovanni Gastel. Rewind”: delle 250 immagini presenti la maggior parte sono degli still life, pubblicati su riviste, soprattutto Donna e Mondo Uomo, trampolino di lancio per molti fotografi. In questi Gastel riesce incredibilmente a dare vita agli oggetti. Di lui si è ...