Michelangelo, Tiziano, Picasso e la trappola della perfezione
Arte essenziale - Una diversa storia dell'arte per il compli... di Raffaella Arpiani
Note sull'episodio
Michelangelo Buonarroti a 24 anni realizza la Pietà del Vaticano, un gruppo scultoreo perfetto sotto ogni punto di vista. Nel pieno della maturità scolpisce Il giorno e alla conclusione della sua vita la Pietà Rondanini: opere drammatiche e sfuggenti, che impiegano la tecnica del non finito per ottenere una resa grossolana, appena abbozzata, che imprigiona le forme scolpite all’interno del marmo, come se volesse trattenerle a forza.
Tiziano, quando è ormai un gigante della pittura, comincia a dipingere con le mani, con dei bastoncini, “sporcando” una tecnica in origine di altissimo livello e ridipingendo gli stessi soggetti affrontati decenni prima, alla nuova maniera.
Picasso, che a quindici anni sapeva dipingere come un maestro tra i più acclamati, decide di rinunciare alla parvenza della perfezio ...