Notas del episodio
“Getto un’occhiata rapida allo specchio qui di fronte in puro istinto, inquadrando la mia faccia imbronciata, tipica delle mattinate pre scuola. Sospiro. Eccomi qua, diciassette anni, la voglia di fare di una pluriottantenne, l’energia vitale di una mattonella e un sogno così grande che non so proprio dove metterlo, nulla che possa entrare in un cassetto. Pensarci appena sveglia, dopo l’ennesimo sogno catastrofico a tema, è del tutto meccanico, a quanto pare.
Un po’ come le anteprime dei film brutti, credo.
Sorrido tra me. Dunque… cinque anni e un giorno con questa fissazione per il doppiaggio. Buongiorno, Anvil.
Provo a farmi coraggio ricordando a me stessa i miei piani per il futuro, che prevedono il mio svignarmela da questa cittadina, in qualche modo, qualunque modo. Sogghigno, ballonzolando nella stanza per sfilarmi il pigi ...