People is not an option

People is not an option

por RADICAL HR
Temporada 2

I AM BECAUSE WE ARE: Quando il lavoro diventa comunità - Stagione 2 - Ep. 5

Si può guidare un gruppo globale partendo dall'idea che ciascuna e ciascuno di noi esista solo in relazione alle altre persone? E che dimensione assume, questo punto di vista, quando accanto alle persone, nelle organizzazioni iniziano a lavorare anche agenti di intelligenza artificiale? La quinta puntata della nuova stagione di People is not an option, il video podcast di Radical HR dedicato alle grandi trasformazioni organizzative, esplora il percorso di chi ha costruito il proprio modo di fare HR su un unico caposaldo: le persone vengono prima di tutto. A guidare il dialogo sono Alessandro Rimassa, Founder & CEO di RADICAL HR, e Costanza Vannutelli, Learning & Transformation Leader. 🔗 Segui Alessandro Rimassa su LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/alessandrorimassa/ L'ospite di questo episodio è Enrico Contini, Chief Human Resources Officer del Gruppo Lavazza. Laureato in Giurisprudenza a Parma con indirizzo in diritto del lavoro, ha iniziato in Eni, ha trascorso quasi diciassette anni in Unilever ed è stato Worldwide HR Director in Gucci negli anni della grande espansione internazionale. Trentotto anni tra energia, editoria, lusso e food, e un filo che non si è mai spezzato: il settore, il paese e la dimensione dell'azienda cambiavano, l'approccio alle persone no. Durante la conversazione partiamo dalla frase con cui Enrico descrive il suo lavoro, "I am because we are". È un principio della filosofia africana Ubuntu, secondo cui ci definiamo come persone solo attraverso la comunità di cui facciamo parte. Ci chiediamo come si traduca questo punto di vista nella funzione HR di un gruppo globale. E cosa rischi chi si occupa di persone quando lavora per brand che hanno un peso identitario enorme, dentro e fuori l'azienda. Come nel lusso, dove lo standard di eccellenza è altissimo ma le persone hanno bisogno di sentirsi accettate anche quando sbagliano. Parliamo poi della sfida che Enrico affronta oggi in Lavazza: costruire un gruppo globale con il cuore in Italia e la mentalità più aperta possibile, senza sacrificare l'identità familiare e autentica dell'azienda, né l'apertura internazionale di cui ha bisogno per crescere. E di come si progettano sistemi HR capaci di riconoscere l'unicità di ognuno senza diventare impossibili da gestire. In chiusura, Enrico racconta un errore che ha cambiato il suo modo di lavorare e l'azione concreta con cui chi guida persone può mettere in pratica l'Ubuntu già da domani. In puntata trovi anche la rubrica Future of Work Trends: un viaggio guidato dai dati dell'Osservatorio sul Future of Work di RADICAL HR, che porta la stessa domanda dentro le organizzazioni trasformate dall'AI: chi siamo come esseri umani quando l'organizzazione cambia forma? Dall'AI Mindset del 2024, la consapevolezza che non bastano gli strumenti e serve un approccio nuovo alla collaborazione tra persone e macchine. Passa per l'Augmented Humanity del 2025, con l'AI che libera le persone dai compiti ripetitivi e restituisce tempo a creatività e relazione. Arriva all'Agentic Organization del 2026, in cui persone e agenti AI lavorano insieme con responsabilità condivise. Questa conversazione lascia una consapevolezza precisa: più deleghiamo alle macchine il lavoro ripetitivo, più a chi guida le persone si chiede di essere presente, consapevole e capace di relazioni autentiche. Iscriviti alla Newsletter di People is not an option per ricevere aggiornamenti sui prossimi episodi. 🔗 ISCRIVITI QUI: https://share-eu1.hsforms.com/1VfJWeQOrSU6pAEC81tEoFAfb7ia

La diversità non si dichiara, si costruisce. - Stagione 2 - Ep.4

Cosa succede quando vent'anni di HR vissuti in tre continenti diventano il metodo per leggere le persone, invece che una lista di esperienze sparse su un CV? È possibile costruire da zero la funzione HR italiana di una delle culture aziendali più studiate al mondo, senza né tradirla né snaturare il contesto in cui atterra? In un mercato del lavoro dove la diversità viene spesso dichiarata nei valori aziendali e raramente dimostrata nelle decisioni quotidiane, portare dentro un'organizzazione vent'anni di esperienza reale in contesti diversissimi è una scelta che va controcorrente rispetto alla narrazione da comunicazione. La quarta puntata della nuova stagione di People is not an option, il video podcast di Radical HR dedicato alle grandi trasformazioni organizzative, esplora il percorso di chi ha fatto della diversità non un valore da dichiarare, ma un metodo da costruire sul campo. A guidare il dialogo sono Alessandro Rimassa, Founder & CEO di RADICAL HR, e Costanza Vannutelli, Learning & Transformation Leader. 🔗 Segui Alessandro Rimassa su LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/alessandrorimassa/ L'ospite di questo episodio è Claudio Banegas Bruzzone, HR Director Italia di Netflix. Con un percorso che attraversa contesti radicalmente diversi, dalla laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Trieste, al recruiting internazionale in Michael Page a Parigi, dal recruitment per Kazakhstan, Nigeria e Libia in Eni Corporate University, al lusso di Fendi e LVMH, fino a KIKO e a Western Union in dieci paesi tra Europa, Africa e Medio Oriente, Claudio racconta come sia arrivato nel 2022 a costruire da zero la funzione HR italiana di Netflix. Durante la conversazione esploriamo come si traduce una cultura aziendale fortissima (libertà, responsabilità, ferie illimitate, niente micro-management) dentro il mercato del lavoro italiano, tra contratti collettivi, sindacati e burocrazia. Parliamo della strategia di countryfication di Netflix e della sfida di costruire team profondamente italiani e profondamente Netflix allo stesso tempo, del perché nessun HR è davvero solido senza un business acumen concreto, e degli errori che hanno cambiato l'approccio di Claudio alla gestione delle persone. In questa puntata troverai anche la rubrica Future of Work Trends: un viaggio guidato dai dati dell'Osservatorio sul Future of Work di RADICAL HR per ripercorrere l'evoluzione del trend DE&I as an Asset, dall'equazione People = Company del 2022 ai dati del World Economic Forum, secondo cui servirebbero ancora 131 anni per arrivare alla parità di genere reale — con l'Italia al 79° posto su 146 paesi — fino alla neuroinclusion come nuovo banco di prova per le organizzazioni. Questa conversazione lascia una consapevolezza precisa: la diversità non si dichiara in una policy o in un valore da homepage. Si costruisce con mille micro-decisioni quotidiane, decisione dopo decisione, contesto dopo contesto. Iscriviti alla Newsletter di People is not an option per ricevere aggiornamenti sui prossimi episodi. 🔗 ISCRIVITI QUI: https://share-eu1.hsforms.com/1VfJWeQOrSU6pAEC81tEoFAfb7ia

Voler bene è una strategia - Stagione 2 - Ep.3

Cosa succede quando una frase del fondatore diventa la bussola di vent'anni di decisioni organizzative? È possibile costruire una cultura basata sul voler bene alle persone in un settore dominato da numeri, performance e compliance? In un mercato del lavoro in cui le aziende faticano ad attrarre i giovani e i senior si sentono spesso ai margini, costruire un ecosistema intergenerazionale capace di tenere insieme cura e risultati è una scelta controcorrente. La terza puntata della nuova stagione di People is not an option, il video podcast di Radical HR dedicato alle grandi trasformazioni organizzative, esplora il percorso di chi ha scelto di fare HR partendo da una visione lunga — e di difenderla nel tempo. A guidare il dialogo sono Alessandro Rimassa, Founder & CEO di RADICAL HR, e Alessandra Lupinacci, Learning & Transformation Leader. 🔗 Segui Alessandro Rimassa su LinkedIn: / alessandrorimassa L'ospite di questo episodio è Antonio Gusmini, Head of Human Resources del Gruppo Mediolanum. Con un percorso che attraversa contesti radicalmente diversi - dal largo consumo con Beiersdorf all'ospedaliero con Humanitas, fino al ritorno in Mediolanum nel 2004 - Antonio racconta come la formazione in psicologia del lavoro e la conoscenza profonda di organizzazioni diverse abbiano costruito un approccio HR basato sulla sostanza e sulla cura concreta delle persone. Durante la conversazione esploriamo i pilastri di un modello di welfare strutturato costruito nel tempo: l'asilo nido interno attivo da oltre vent'anni, la Corporate University dal 2009, il medico di famiglia in azienda, i campi estivi per i figli. Un ecosistema, non un pacchetto di benefit. Parleremo anche del programma Next e del modello del maestro di bottega, quel patto intergenerazionale tra chi porta esperienza e chi porta energia nuova, e di dove si traccia il confine tra ciò che si delega all'AI e ciò che rimane irrinunciabilmente umano. In questa puntata troverai anche la rubrica Future of Work Trends: un viaggio guidato dai dati dell'Osservatorio sul Future of Work di RADICAL HR per comprendere l'evoluzione della Professional Longevity, perché entro il 2030 il 39% delle competenze attuali sarà trasformato o reso obsoleto, e le organizzazioni che non si preparano oggi, domani inseguono. Questa conversazione lascia una consapevolezza precisa: fare HR con visione lunga non è idealismo. È la forma più concreta di strategia aziendale. E quando Ennio Doris disse "devi voler bene alle nostre persone", stava descrivendo esattamente questo. Iscriviti alla Newsletter di People is not an option per ricevere per ricevere aggiornamenti sui prossimi episodi. 🔗 ISCRIVITI QUI: https://share-eu1.hsforms.com/1VfJWeQOrSU6pAEC81tEoFAfb7ia

Il benessere non si improvvisa - Stagione 2 - Ep.2

Cosa succede quando il rigore della matematica incontra la complessità della gestione delle persone? È possibile applicare la precisione dei sistemi e delle strutture digitali a una cultura organizzativa fondata sull'ascolto e sulla flessibilità? In un mercato del lavoro altamente competitivo, attrarre profili tecnologici d'eccellenza come professioniste e professionisti della cyber security richiede scelte progettuali consapevoli e anticipate, capaci di superare le logiche dei benefit tradizionali. La seconda puntata della nuova stagione di People is not an option, il video podcast di Radical HR dedicato alle grandi trasformazioni organizzative, esplora il percorso di chi ha scelto di guidare l'innovazione partendo dalla conoscenza profonda del business e dalla credibilità delle risposte. A guidare il dialogo sono Alessandro Rimassa, Founder & CEO di RADICAL HR, e Alessandra Lupinacci, Learning & Transformation Leader. 🔗 Segui Alessandro Rimassa su LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/alessandrorimassa/ L'ospite di questo episodio è Elena Proietti, Responsabile Direzione Risorse Umane di InfoCamere. Con una laurea in matematica e vent'anni passati a digitalizzare la Pubblica Amministrazione, Elena analizza come governare la competizione con i colossi del tech valorizzando l'identità istituzionale e la coerenza della cultura aziendale. Durante la conversazione affrontiamo i pilastri del lavoro flessibile e dell'organizzazione moderna: l'esperienza di chi sperimenta lo smart working fin dal 2017, la misurazione reale del clima organizzativo e la necessità di formarsi continuamente per costruire un approccio HR solido e trasparente. In questa puntata troverai anche la rubrica Future of Work Trend: un viaggio guidato dai dati dell'Osservatorio sul Future of Work di RADICAL HR per comprendere l'evoluzione del Job Design e del Corporate Wellbeing. Questa conversazione lascia una consapevolezza precisa: la gestione delle persone richiede una progettazione strutturata a lungo termine, dove il welfare smette di essere una risposta all'emergenza e diventa sostanza misurabile. Iscriviti alla Newsletter di People is not an option per ricevere contenuti extra, approfondimenti e gli insight tecnici sviluppati dal nostro team di ricerca. 🔗 **ISCRIVITI QUI: https://share-eu1.hsforms.com/1VfJWeQOrSU6pAEC81tEoFAfb7ia Unisciti alla conversazione su People is not an option. Ecco come: 1️⃣ GUARDA E ASCOLTA → Disponibile su YouTube, Spotify, Apple Podcast e tutte le principali piattaforme. 2️⃣ PARTECIPA → Ricevi approfondimenti e materiali esclusivi nella newsletter.

Fidarsi è una strategia - Stagione 2 - Ep.1

E se la fiducia non fosse solo un valore etico, ma la strategia più efficace per gestire la complessità di un intero Paese? Iniziamo questa nuova stagione con un cambio di paradigma radicale: smettere di considerare il controllo come l'unica garanzia di performance. La prospettiva che esploreremo è una rivoluzione culturale dove il benessere smette di essere un semplice benefit per diventare la condizione strutturale necessaria a far funzionare organizzazioni da migliaia di persone. L'ospite che ci accompagna in questa riflessione è Gian Luca Orefice, Chief People, Culture & Transformation Officer del Gruppo Ferrovie dello Stato. Il nostro viaggio parte dalla comprensione di cosa significhi guidare una trasformazione che coinvolge quasi 100.000 persone. Attraverso l'esperienza di Gian Luca, scopriremo come la carriera di un HR possa essere tutto tranne che lineare, passando dalle dure negoziazioni sindacali alla gestione di crisi aziendali profonde, fino alla sfida di raccontare a chi entra oggi in FS che il campo di gioco è un sistema internazionale in continua espansione. Insieme ad Alessandro Rimassa e Costanza Vannutelli, analizzeremo come si connettono mondi apparentemente distanti: l'intelligenza artificiale generativa, con l'adozione su scala massiva di strumenti come Copilot, e la concretezza di una scuola di "mattoni" come l'Hub di Termini dedicata alla formazione continua. Capiremo perché, in un mondo che cambia, l'asse del valore si sposti inevitabilmente dalla pura performance alla qualità delle interazioni e delle decisioni. Nella nuova rubrica Future of Work Trends, Costanza Vannutelli ci guiderà alla scoperta della Radical Autonomy. Partendo dalle ricerche dell'Osservatorio su Future of Work di Radical HR, vedremo come il superamento del comando e controllo non sia più un'opzione, ma l'unica direzione possibile per generare engagement e responsabilità condivisa attraverso la fiducia e l'autonomia. Una puntata per chi vuole smettere di gestire "risorse" e iniziare a costruire organizzazioni realmente people-centered, fondate su un principio chiaro: la fiducia vale più del controllo. Intervengono in questa puntata: Gian Luca Orefice — Chief People, Culture & Transformation Officer, Gruppo FS | LinkedIn Costanza Vannutelli — Learning & Transformation Leader, Radical HR | LinkedIn Alessandro Rimassa — Founder & CEO, Radical HR | LinkedIn Unisciti alla conversazione su "People is not an option". Ecco come: 1️⃣ ASCOLTA → Cercaci su Spotify, Apple Podcast e tutte le principali piattaforme di podcasting. 2️⃣ PARTECIPA → Iscriviti alla newsletter per ricevere contenuti esclusivi, approfondimenti e co-creare con noi questa nuova stagione. 👉 Inizia da qui: https://share-eu1.hsforms.com/1VfJWeQOrSU6pAEC81tEoFAfb7ia
Temporada 1

Ridisegnare il lavoro, non solo automatizzarlo - Ep.4 - Special Edition Decoding Talent

Cosa accade quando un'organizzazione smette di usare l'AI per fare più velocemente quello che faceva prima e inizia a ripensare il lavoro da zero? È possibile costruire una funzione HR capace di integrare l'intelligenza artificiale come sistema operativo - ridisegnando ruoli, responsabilità e flussi decisionali - invece di fermarsi all'automazione dell'esistente? In un mercato del lavoro che corre più velocemente di quanto le organizzazioni riescano a stare al passo, la quarta puntata di Decoding Talent esplora una sfida precisa: ridisegnare il lavoro nell'era dell'AI richiede un coraggio culturale che poche funzioni HR stanno davvero esercitando. Questa edizione speciale del video podcast People is not an option di RADICAL HR, realizzata in collaborazione con Skillvue, entra nel cuore di una delle funzioni HR più sperimentali al mondo per mostrare come portare i dati dentro le decisioni sul talento sia prima di tutto una scelta culturale. A guidare il dialogo sono Alessandro Rimassa, Founder & CEO di RADICAL HR, e Simone Patera, Co-founder di Skillvue. 🔗 Segui Alessandro Rimassa su LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/alessandrorimassa/ L'ospite di questo episodio è Gianpaolo Barozzi, VP e Global Chief Technology Officer della funzione People, Policy & Purpose di Cisco. Con un percorso che inizia dalla fisica applicata - 40 articoli pubblicati e 7 brevetti internazionali - attraversa l'ingegneria sui sistemi di trasmissione ottica e approda nell'HR, costruendo dall'interno di Cisco, in oltre vent'anni, una funzione People capace di ridisegnare il lavoro prima ancora che diventasse urgente farlo. Durante la conversazione esploriamo cosa distingue chi integra l'AI come sistema operativo aziendale da chi la usa come semplice strumento di accelerazione. Affrontiamo il tema dell'AI readiness - come misurare la propensione reale delle persone ad apprendere e usare l'intelligenza artificiale in modo efficace - e il ruolo del purpose aziendale come leva concreta di sviluppo del talento una volta che le persone sono già dentro l'organizzazione. In questa puntata troverai anche la rubrica Skill. Luca Sbrollini, People Scientist di Skillvue, illustra le fondamenta metodologiche per costruire sistemi di valutazione delle competenze trasparenti e affidabili nell'era dell'AI, perché ogni punteggio deve essere tracciabile a un comportamento osservato, e una black box algoritmica genera sfiducia giustificata. Questa puntata lascia una consapevolezza chiara: ridisegnare il lavoro richiede la capacità di vedere le persone per quello che sono davvero e gli strumenti per farlo con oggettività e metodo. Iscriviti alla Newsletter di People is not an option - Decoding Talent per ricevere aggiornamenti sui prossimi episodi. 🔗 ISCRIVITI QUI: https://share-eu1.hsforms.com/1rF9HFEPuRkSpU3XA2_2mywfb7ia

Leggere le persone prima ancora di ascoltarle - Ep.3 - Special Edition Decoding Talent

Cosa succede quando il "secondo me" smette di bastare per mappare, comprendere e valorizzare le persone giuste in contesti geografici e culturali complessi? È possibile costruire un modello di valutazione capace di riconoscere l'unicità di professioniste e professionisti su scala internazionale, evitando l'errore di appiattire le differenze che contano davvero? In un mercato del lavoro frammentato, dove la mobilità geografica e le carriere senza confini sono ormai la norma, la terza puntata di Decoding Talent esplora una competenza precisa: la capacità di leggere le persone prima ancora di ascoltarle. Questa edizione speciale del video podcast People is not an option di RADICAL HR, realizzata in collaborazione con Skillvue, entra nel cuore della People Strategy moderna per mostrare come l'oggettività dei dati e l'analisi avanzata possano rendere il giudizio umano più lucido, equo e mirato. A guidare il dialogo sono Alessandro Rimassa, Founder & CEO di RADICAL HR, e Simone Patera, Co-founder di Skillvue. 🔗 Segui Alessandro Rimassa su LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/alessandrorimassa/ L'ospite di questo episodio è Elisa Cristadoro, HR Director di F.I.S. Fabbrica Italiana Sintetici. Con un percorso ventennale che attraversa sei settori differenti - dalla difesa al farmaceutico, dalle assicurazioni fino all'healthcare retail - Elisa condivide le sfide operative legate alla gestione di team distribuiti a livello globale. Durante la conversazione capiamo come utilizzare un purpose aziendale forte come reale strumento di sviluppo e come strutturare processi di valutazione capaci di rispettare le specificità culturali delle persone, da Dubai a Milano. Affrontiamo inoltre i nodi centrali della Talent Acquisition e dello sviluppo organizzativo: l'errore più comune commesso dalle aziende quando cercano di standardizzare la misurazione delle competenze su scala internazionale e l'importanza di accogliere gli inciampi valutativi del passato per ridefinire i modelli di leadership del presente. In questa puntata troverai anche la rubrica Skill. Luca Sbrollini, People Scientist di Skillvue, illustra i criteri scientifici necessari per costruire un assessment cross-culturale valido e anti-bias. Questa puntata lascia una consapevolezza chiara: interpretare il talento richiede metodo e strumenti oggettivi, ma la reale valorizzazione delle competenze dipende esclusivamente dalla coerenza delle decisioni organizzative. Iscriviti alla Newsletter di People is not an option - Decoding Talent per ricevere aggiornamenti sui prossimi episodi. 🔗 ISCRIVITI QUI: https://share-eu1.hsforms.com/1rF9HFEPuRkSpU3XA2_2mywfb7ia

L’algoritmo e l’intuito: riconoscere e valorizzare le competenze nei mondi creativi - Ep.2 - Special Edition Decoding Talent

Cosa succede quando il "secondo me" smette di bastare per scegliere e valorizzare le persone giuste? È possibile bilanciare l'intuito del leader creativo con la necessità di avere dati oggettivi sulle competenze, trasformando la passione in un asset misurabile? In settori dove il brand, la creatività e l’iconicità sono tutto, il rischio è quello di scegliere il talento "di pancia", basandosi su affinità e sensazioni. La seconda puntata di Decoding Talent, l'edizione speciale del video podcast People is not an option di Radical HR in collaborazione con Skillvue, esplora proprio questa zona di confine: il momento in cui l'istinto incontra la precisione chirurgica dell'Intelligenza Artificiale per leggere le persone in profondità. A guidare il dialogo sono Alessandro Rimassa, Founder & CEO di Radical HR, e Simone Patera, Co-founder di Skillvue. 🔗 Segui Alessandro Rimassa su LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/alessandrorimassa/ L'ospite di questo episodio è Sergio Caredda, CHRO ad Interim e Senior HR Director Global Functions di Campari Group. Con oltre vent'anni di esperienza tra fashion e spirits — da Diesel a VF Corporation — Sergio ci racconta come integrare l'oggettività scientifica in culture aziendali fondate sull'eccellenza, passando dai vecchi database statici a una mappatura dinamica del talento in tempo reale. Durante la conversazione affrontiamo i temi chiave del Talent Management moderno: come evitare che l'analisi delle competenze diventi un esercizio burocratico; l'errore più comune nella valutazione del talento digitale su scala globale e la sfida di mantenere la coerenza organizzativa mentre il business corre e i framework tradizionali invecchiano. In questa puntata troverai anche la rubrica Skill: un approfondimento pratico su come passare dai cataloghi di competenze "preconfezionati" a un ecosistema di skill continuo, capace di evolvere insieme alla strategia aziendale. Questa puntata lascia una consapevolezza chiara: l'IA non sostituisce l'umanità, ma aggiunge la precisione necessaria per non disperdere il valore che abbiamo già in casa. Iscriviti alla Newsletter di People is not an option - Decoding Talent: contenuti extra, approfondimenti e gli insight tecnici per iniziare a decodificare il talento. 🔗 ISCRIVITI QUI: https://share-eu1.hsforms.com/1rF9HFEPuRkSpU3XA2_2mywfb7ia Unisciti alla conversazione su People is not an option. Ecco come: 1️⃣ GUARDA E ASCOLTA → Disponibile su YouTube, Spotify, Apple Podcast e tutte le principali piattaforme. 2️⃣ PARTECIPA → Ricevi approfondimenti e materiali esclusivi nella newsletter.

Mappare le competenze nell'era dell'AI - Ep.1 - Special Edition Decoding Talent

Cosa succede quando un’azienda decide di abbattere i vecchi bias e inizia a prendere decisioni HR basate sull'oggettività dei dati? È possibile trasformare l'intuizione in un asset strategico misurabile attraverso la tecnologia? In un settore ad alta complessità come la GDO, passare da una gestione tradizionale a un modello guidato dall'intelligenza artificiale rappresenta un vero "salto quantico". La prima puntata di Decoding Talent, l'edizione speciale del video podcast People is not an option di Radical HR in collaborazione con Skillvue, ci porta dentro questa trasformazione radicale: la scelta di chi vuole riconoscere e valorizzare il talento con esattezza scientifica. A guidare il dialogo sono Alessandro Rimassa, Founder & CEO di Radical HR, e Simone Patera, Co-founder di Skillvue. 🔗 Segui Alessandro Rimassa su LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/alessandrorimassa/ L'ospite di questo debutto è Giuseppe Curci, Direttore Risorse Umane del Gruppo Unicomm. Insieme a lui, analizziamo come governare uno "strappo tecnologico" mantenendo le persone al centro della strategia, esplorando l'impatto reale dell'IA in un'organizzazione che conta migliaia di collaboratori e una presenza capillare sul territorio. Durante la conversazione affrontiamo i temi chiave della selezione moderna: come l'oggettività scientifica possa eliminare i pregiudizi nel recruiting; il ruolo dei dati nella costruzione di una Candidate Experience d'eccellenza e la sfida di individuare le skill che generano valore reale per il business, superando la dispersione dei framework tradizionali. In questa puntata troverai anche una HR Skill dedicata: uno strumento tecnico per mappare le competenze strategiche e focalizzare l'attenzione su ciò che conta davvero per la crescita dell'organizzazione. Questa puntata lascia una consapevolezza chiara: l'IA non sostituisce l'umano, ma ne potenzia la capacità di vedere il talento dove prima c'era solo rumore. Iscriviti alla Newsletter di People is not an option - Decoding Talent: contenuti extra, approfondimenti e gli insight tecnici per iniziare a decodificare il talento. 🔗 ISCRIVITI QUI: https://share-eu1.hsforms.com/1rF9HFEPuRkSpU3XA2_2mywfb7ia Unisciti alla conversazione su People is not an option. Ecco come: 1️⃣ GUARDA E ASCOLTA → Online da giovedì 30 aprile su YouTube, Spotify, Apple Podcast e tutte le principali piattaforme. 2️⃣ PARTECIPA → Ricevi approfondimenti e materiali esclusivi nella newsletter.

Company legacy - Ep.9 - Special Edition Forum HR

Cosa succede quando costruisci tutta la tua carriera restando nella stessa azienda, mentre intorno a te il mondo HR corre veloce tra job hopping e cambi continui? E se, invece di essere un limite, la profondità della conoscenza diventasse un vero vantaggio competitivo? La nona puntata live di People is not an option chiude questa edizione speciale con una storia che va controcorrente. Una storia che parla di continuità, crescita interna e fiducia reciproca tra persone e organizzazioni. Il fil rouge dell’episodio è chiaro: non esiste un solo modo “giusto” di costruire una carriera, ma esistono percorsi che diventano potenti quando sono coerenti. A guidare la conversazione è Alessandra Lupinacci, Learning & Transformation Leader di Radical HR. L’ospite è Luisa Cataldo, Group Human Resources Manager di Cellularline Group, con un percorso che parte dalla sala macchine dell’HR – payroll, numeri, regole – e arriva alla guida strategica delle persone in un gruppo cresciuto, trasformato e diventato internazionale. Una traiettoria che dimostra come le competenze tecniche, spesso considerate “poco glamour”, possano diventare fondamenta solidissime per un ruolo di leadership. La conversazione prende vita sul palco del Forum HR People & Culture, alla IULM, nell’ultimo atto di questa esperienza live. Un contesto che rende ancora più potente il messaggio della puntata: crescere insieme a un’azienda significa attraversarne crisi, accelerazioni, cambi di identità e momenti di ridefinizione profonda. Durante la puntata esploriamo cosa significa passare da un ruolo tecnico a uno strategico senza perdere credibilità, quali sono i veri superpoteri di chi conosce un’organizzazione in ogni sua piega, come si costruisce una cultura comune in un gruppo complesso e cosa si impara quando un progetto HR, nonostante le migliori intenzioni, non funziona. Uno sguardo onesto su fedeltà, rischio, crescita e scelte di lungo periodo. Questa puntata lascia una riflessione che resta: in un mondo che spinge a cambiare sempre, a volte la vera trasformazione nasce dal restare e far evolvere ciò che si conosce a fondo. Iscriviti alla Newsletter di People is not an option: contenuti extra, riflessioni e la possibilità di co-creare la prossima stagione del podcast. 🔗 ISCRIVITI QUI: https://bit.ly/Peopleisnotanoption Unisciti alla conversazione su People is not an option. Ecco come: 1️⃣ ASCOLTA → Dal 16 ottobre su Spotify, Apple Podcast e tutte le principali piattaforme. 2️⃣ PARTECIPA → Ricevi materiali e approfondimenti esclusivi nella newsletter. 👉 Inizia da qui: https://bit.ly/Peopleisnotanoption
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