Lunedì in Fabbrica
por VARIMETRIX ITALIATemporada 2026
Passaggio generazionale — il momento in cui due aziende su tre falliscono
Due aziende familiari su tre non sopravvivono al passaggio dalla prima alla seconda generazione. Ma la ragione, quasi mai, è quella che si racconta . Le quote le passa un notaio in un pomeriggio. Il comando è un lavoro, e va progettato. Molti danno al figlio il titolo di direttore, ma si tengono tutte le decisioni. Gli passano la responsabilità senza il potere. È la cosa più crudele che si possa fare a un successore. Un successore che non può sbagliare da solo non è un successore. È un apprendista con un biglietto da visita importante.Quando il direttore se ne va
"Devo parlarti. Ho deciso di andarmene." Il direttore di produzione. L'uomo che apre la fabbrica la mattina e la chiude la sera. Quello che sa quale pressa può montare quale stampo, quale fornitore chiamare quando manca il materiale, quale commessa può slittare e quale no. Se ne va. Preavviso: tre settimane. E l'imprenditore scopre, in un pomeriggio, una cosa che era vera da anni ma che nessuno aveva mai voluto guardare: una parte importante della sua azienda non è scritta da nessuna parte. Vive nella testa di una persona. E quella persona sta uscendo dalla porta.Cambiare il gestionale senza fermare l'azienda
È chirurgia a cuore aperto sull'azienda, con l'azienda che continua a battere. E le statistiche, qui, sono brutali. La probabilità di un insuccesso, o di un ritardo pesante, in un progetto di sostituzione di un gestionale supera l'ottanta per cento quando l'azienda procede da sola, senza una guida esperta. Non perché il fornitore del software sia incapace. Non perché i dipendenti siano refrattari al cambiamento. Il motivo è un altro, ed è quello che raccontiamo oggi.Priceless: vincere senza abbassare i prezzi
La settimana scorsa vi ho lasciato con una promessa. C'è un'azienda che, appena arriva un concorrente più aggressivo, abbassa il prezzo. E ce n'è un'altra che, davanti allo stesso concorrente, il prezzo non lo tocca. E vince lo stesso. La differenza tra le due non è il prodotto. È quello che il cliente sente di stare comprando. Quando un prodotto o un servizio diventa così, si dice che è diventato "priceless". Senza prezzo. Non perché non costi. Perché il cliente smette di sceglierlo guardando solo il prezzo. Di questo parliamo oggi.Il mix che fa l'EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation, and Amortization)
Comincio con una frase che, detta a un imprenditore, di solito provoca una smorfia. Per guadagnare di più, lei deve vendere di meno. Lo so come suona. Suona sbagliato. Tutta la vita le hanno insegnato il contrario: più ordini, più fatturato, più azienda. Eppure il caso di oggi è esattamente questo. Un'azienda che ha smesso di inseguire il fatturato, ha venduto la stessa identica cifra dell'anno prima, e ha quasi raddoppiato il margine. Non vendendo di più. Vendendo meglio.Quando crescere fa male - Il paradosso del successo
Oggi il caso è diverso. Più insidioso. Perché il problema non arriva dalla complessità nascosta — arriva dalla crescita. Un'azienda che cresce del quaranta per cento in diciotto mesi. Ordini in espansione, un cliente grande che traina tutto, il titolare che per la prima volta vede numeri di quella portata. E poi, quasi senza capire come, si ritrova a chiudere l'anno in perdita. Non un anno di crisi. Un anno di crescita record. Questo è il paradosso del successo.Fatturava di più e guadagnava di meno
Oggi raccontiamo un caso. Imprenditore metalmeccanico, terza generazione. Fatturato cresciuto da diciotto a ventisette milioni in tre anni. Ordini pieni, capannone che scoppia. EBITDA crollato dal nove per cento al quattro. Mi chiama una mattina di novembre, voce stanca. Mi dice una frase che ho sentito decine di volte negli ultimi vent'anni: "Fatturo di più di quando ho preso in mano io l'azienda. Ma a fine anno, sul conto corrente, mi resta meno di prima. Come è possibile?"