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por Kvox
Temporada 1

SETTANTAxOTTANTA: 1977. Ma perché, 4° 45 giri dei Matia Bazar presentato al Festival di Sanremo. Tributo alla vocalità immensa della Ruggiero

Secondo la tradizionale etimologia, il nome Matia Bazar deriva dal soprannome Matia (dal genovese matan, matta) della cantante Antonella Ruggiero (1952), tra i soci fondatori del gruppo costituitosi nel 1975. In realtà, in tempi più recenti (2019) la Ruggiero ebbe a dichiarare che lo pseudonimo derivava dal desiderio di un nome che potesse avere una valenza sia femminile che maschile. Ma perché Ma perché, è un brano pop del 1977 dei Matia Bazar con concessioni ad un rock easy dal ritmo trascinante e dalle vocalità particolarissime, offerte non solo dalla cantante.

SETTANTAxOTTANTA: 1972. In vetta alle classifiche c’è You’re so vain, di Carly Simon. Il mistero mai svelato dell’uomo troppo vanitoso

Inizialmente (1971), la melodia fu scritta da Carly Simon (1945) per una canzone che si doveva intitolare Bless You Ben. In seguito, la stessa Simon pensò di cambiare le parole "Bless you Ben, you came in, where nobody else left off," con "'You're so vain, you probably think this song is about you". Pensi che questa canzone sia su di te Cioè: "Sei così vanitoso, probabilmente pensi che questa canzone sia su di te", indiscutibilmente pensando ad un uomo con cui aveva avuto una relazione. Non è mai tuttavia stato chiarito a chi fosse dedicata la canzone. Si sono fatte varie ipotesi: qualcuno ha pensato che il soggetto fosse Warren Beatty (1937), altri che si riferisse a Mick Jagger (1943), altri a Kris Kristofferson (1936-2024).

SETTANTAxOTTANTA: Anni 70. I regoli si diffondono in tutto il mondo

Regoli in italiano, réglettes in francese e Cuisenaire Rods in inglese. A partire dagli anni 70 tutti abbiamo usato questi strumenti didattici che erano anche un gioco e che ci hanno insegnato in modo intuitivo a fare di conto. La loro longevità dimostra la profondità dell’idea visionaria del loro inventore. L’invenzione dei regoli L’invenzione dei numeri in colore si deve ad un insegnante belga, Georges Cuisenaire (1891-1975) che li ideò nel 1951. La loro diffusione al di fuori dei confini del Belgio, in Europa e nel mondo, avvenne grazie all’entusiasmo del professor Caleb Gattegno (1911-1988), insigne matematico e psicologo dell’Università di Londra che, nel 1954, fondò la Cuisenaire Company a Reading.

SETTANTAxOTTANTA: 1976. Le Baccara cantano, anzi, sussurrano, Yes sir, I can boogie. Diverrà un classico della sexy disco

Duo musicale femminile spagnolo attivo dagli anni Settanta fino a qualche anno fa, quello delle Baccara ha prevalentemente caratterizzato il periodo della cosiddetta sexy disco. La Sexy Disco Parliamo di quel filone di brani sussurrati, piccanti ed evocativi, sulla scia dell’antesignana (1969) Je T’aime… Moi Non Plus di Jane Birkin (1946-2023) e Serge Gainsbourg (1928-1991) e che avrebbe avuto esaltazione con la celeberrima I Feel love di Donna Summer (LaDonna Adrian Gaines, 1948-2012) del 1977.

SETTANTAxOTTANTA: 1975. Fly Robin Fly delle Silver Convention: come raggiungere il successo con un testo di 6 parole ripetute all’infinito…

Chi non ricorda l'estenuante, ma travolgente, ritornello "Fly, Robin fly, up, up to the sky", tormentone del 1975 che ancora oggi accompagna ogni serata che si vuol fregiare di essere Disco? Da Monaco Il memorabile brano di metà anni '70 delle Silver Convention, gruppo femminile tedesco (Monaco) dalla vita effimera (nemmeno un quinquennio), non fu l'unico successo.

SETTANTAxOTTANTA: 1982. Esce un’estate al mare di Giuni Russo la canzone degli ombrelloni oni oni prende in giro i motivetti estivi

Forse i siciliani Colapesce e Di Martino (Lorenzo Urciullo, 1983, Antonio Di Martino, 1983) per il loro successo sanremese del 2022 Musica leggerissima si sono in qualche modo ispirati ad un tormentone estivo di quasi 40 anni prima (pochi mesi di differenza), cantato dalla compianta conterranea Giuni Russo (Giuseppa Romeo, 1951-2004). Parliamo, naturalmente, di Un’estate al mare. La canzone degli ombrelloni La canzone degli ombrelloni oni oni, nata dal connubio artistico fra Giuni Russo, Franco Battiato (1945-2021) e Giusto Pio (1926-2017), voleva, nelle intenzioni degli autori, prendere in giro le classiche canzonette italiane degli anni ’60 dove cuore faceva rima con amore. Abbinandogli, però, un testo di denuncia.

SETTANTAxOTTANTA: 1979. Vasco Rossi pubblica la canzone icona Albachiara. Ecco chi era la ragazza che lo aveva ispirato

Albachiara, brano estratto dal secondo 33 giri di Vasco Rossi (1952) del 1979, Non siamo mica gli americani, è uno dei più noti del cantautore emiliano. Se non il più famoso, certamente uno di quelli più coinvolgenti. Le strofe Famosissime le sue strofe in cui centinaia di migliaia di ragazze si sono ritrovate nei decenni (o sono state rinvenute, magari da amici o genitori). Da “Respiri piano per non far rumore”, “Diventi rossa se qualcuno ti guarda” a “E sei fantastica quando sei assorta nei tuoi problemi, nei tuoi pensieri”. Oppure, “Ti vesti svogliatamente, non metti mai niente che possa attirare attenzione, un particolare, solo per farti guardare”.

SETTANTAxOTTANTA: 1972. Crocodile Rock di Elton John

La celebre Crocodile Rock è un coacervo di sonorità pregresse, pur nella sua geniale originalità. L'ispirazione di Eagle Rock dei Daddy Cool Infatti la canzone fu registrata nel giugno del 1972, si dice dopo che ad Elton John (1947) fosse venuta l'ispirazione ascoltando il singolo (dell'anno precedente) Eagle Rock della band australiana dei Daddy Cool.

SETTANTAxOTTANTA: 1979. Love Magic, trascinante pezzo di John Davis & (His) Monster Orchestra, direttamente dalla scuola della MFSB

Love Magic è un trascinante pezzo disco del 1979 di John Davis & (His) Monster Orchestra, immancabile in ogni sessione disco anni ’70/80 ed oggetto di campionamento da parte di diversi artisti negli anni ’90 e 2000. Ain’t That Enough For You Formatosi nel 1976 su impulso di John Davis (1947-2023), membro della storica MFSB, acronimo di Mother Father Sister Brother e già apparso in molte registrazioni tra la fine degli anni ’60 e l’inizio dei ’70 della Philadelphia International, il gruppo (americano) assunse a grande notorietà nel 1978 con Ain’t That Enough For You. Love Magic L’anno successivo l’apoteosi fu raggiunta appunto con Love Magic (rilevante anche Bourgie Bourgie, cover della canzone scritta da Ashford & Simpson). Il tramonto del gruppo arrivò tuttavia a pochi anni di distanza, nel 1981, con Hangin ‘Out.

SETTANTAxOTTANTA: 1970. Neanderthal Man, brano no sense degli Hotlegs, da cui derivarono i 10cc

Gli Hotlegs, effimero (due anni di vita) gruppo musicale britannico nato a Stockport, da cui derivarono (nel 1972) i ben più longevi 10cc, nel 1970 pubblicarono un allucinato brano con un testo no sense. Evocazioni primordiali “I’m a Neanderthal man, You’re a Neanderthal girl, Let’s make Neanderthal love, In this Neanderthal world”, è il contenuto ripetuto dall’inizio alla fine sopra suoni evocativamente primordiali. Primo posto in classifica Eppure, a dispetto delle aspettative, Neanderthal man raggiunse la prima posizione in classifica in Italia, la seconda in Gran Bretagna e la numero 22 negli Stati Uniti, vendendo alla fine più di due milioni di copie.
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