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por Kvox
Temporada 1

SETTANTAxOTTANTA: 1979. Un anno dopo dalla prima USA, arriva in Italia Mork & Mindy, spin-off di Happy Days fuori dagli schemi

Mork & Mindy era lo spin-off di una doppia puntata di Happy Days (della quinta e sesta stagione, nel 1978), risultata particolarmente gradita al pubblico (come già accaduto con Laverne & Shirley). Lì Fonzie sognava un incontro con un simpatico e bizzarro alieno, di nome Mork, proveniente, attraverso un'astronave a forma di uovo, da Ork.

SETTANTAxOTTANTA: Anni 60-70. Quando il costume di carnevale più amato era quello di Zorro, ispirato alla serie televisiva

Quanti di noi durante l’infanzia hanno indossato almeno una volta a carnevale il costume di Zorro? Probabilmente tanti. D'altra parte, il telefilm prodotto dalla Disney possedeva gli ingredienti adatti a fare breccia nei cuori dei piccoli telespettatori. La serie tv La serie televisiva Zorro, prodotta dalla Walt Disney fra il 1957 e 1959 comprendeva 78 episodi da 25 minuti, cui si aggiunsero negli anni ’60 altri quattro episodi da 60 minuti ciascuno.

SETTANTAxOTTANTA: 1973. Le Figlie del Vento cantano Sugli sugli bane bane, dal testo nonsense a tema culinario

Chissà cosa passò per la testa a Franco Chiaravalle (1933-2000), Paolo Tomellieri (1938) e Anna Piccioli, autrice del testo, quando composero Sugli sugli bane bane cantata da Le Figlie del Vento. Testo nonsense La canzone dal testo nonsense a sfondo culinario - dove qualcuno intravide anche un pizzico di malizia a proposito delle banane -, nonostante una prima tiepida accoglienza, ebbe comunque un discreto successo.

SETTANTAxOTTANTA: Hai vissuto appieno gli anni 70-80 se ti fa ancora sorridere la frase Sto arrivando, Elizabeth! di Sanford & Son

Negli USA hanno tenuto compagnia i telespettatori per tutti gli anni '70 con 136 episodi. Da noi sono arrivati più tardi, all'inizio degli '80. Stiamo parlando di Sanford & Son, una sitcom americana (remake della britannica Steptoe and Son) ambientata a Los Angeles. Rigattieri Lì due rigattieri, il sarcatistico, sagace ed irascibile padre (vedovo), Fred G. Sanford (impersonato da Redd Foxx, pseudonimo di John Elroy Sanford, 1922-1991 - quindi il cognome del personaggio era quello vero dell'attore) e suo figlio trentunenne convivente, il paziente e rassegnato Lamont (Demond Wilson, 1946-2026), dividono vita privata e lavoro con non poche difficoltà, dovute ai caratteri profondamente differenti.

SETTANTAxOTTANTA: 1973. Hanna & Barbera creano Butch Cassidy sulla scia di Scooby-Doo. Tra glam e beat i cartoon diventano più adulti

Butch Cassidy and the Sundance Kids, questo è il nome completo della serie di cartoni animati di nuova generazione di Hanna & Barbera, che ebbe, insieme ad altri cartoon dello stesso genere, il merito di aver fortemente aggiornato il modello dei cartoni animati. Spostando il target avanti di 7/10 anni.

SETTANTAxOTTANTA: 1987. Robocop viene rifiutato due volte dal suo regista. Arnold Schwarzenegger assomiglia troppo all’omino Michelin

Sono tante le vicende che accompagnarono la nascita e la realizzazione nel 1987 del film Robocop del regista Paul Verhoeven (1938). Com’è consuetudine di 70-80.it, siamo andati a scovare alcune delle più curiose. La genesi Fra le pellicole iconiche degli anni ’80, il fantascientifico Robocop nacque dalla collaborazione fra gli aspiranti sceneggiatori Edward Neumeier (1957) e Michael Miner (1953)

SETTANTAxOTTANTA: Anni 70. Quando dopo la scuola andavamo a vedere le gare di cross. E sognavamo il Fantic 50

Tra gli anni '60 e i '70, si diffuse in maniera massiccia anche in Italia la passione per il Motocross. Il cui esordio aveva avuto luogo in Inghilterra nei primi decenni del '900. Lì si svolgevano delle gare chiamate scrambles derivate dal trial, sport molto popolare in UK. I salti La differenza sostanziale del cross consisteva nell'accorciamento della pista, nell'aumento del numero di giri e nell'aggiunta di ostacoli artificiali. Finalizzati a consentire l'aspetto più spettacolare: i salti.

SETTANTAxOTTANTA: 1976. Circolano le banconote ispirate ai pittori del passato. Una donna si riconosce e fa causa alla Banca d’Italia

Cara, vecchia lira, quanti di noi ricordano con nostalgia gli anni in cui con pochi spiccioli o banconote potevi permetterti qualche gomma da masticare e un gelato? Pittori A proposito di banconote, invece, negli anni 70 la Banca d’Italia decise di stampare valuta ispirata ai pittori del passato.

SETTANTAxOTTANTA: Perché Pluto è rimasto un cane mentre Pippo è antropomorfo. Quei dubbi che segnano un’infanzia

Ci sono perplessità che rimangono latenti per tutta la vita, per poi deflagrare all'improvviso rimettendo in discussione solidi postulati. E' il caso di Pluto, il cane di Topolino e Pippo, il migliore amico del principale personaggio Disney. Evoluzione canina Entrambi sono cani, ma il primo (di razza bracco o bloodhound, di colore giallo ocra, con una coda fine e nera) è uno dei pochi personaggi dell'universo Disney a non parlare e a non presentare caratteristiche antropomorfe. Pluto nasce come cane e tale rimane, mentre Pippo ha assunto dall'origine forme umane.

SETTANTAxOTTANTA: Noi che leggevamo Topolino. E che non capivamo perché avesse quattro dita per mano e portasse i guanti

Sono quei dubbi latenti che a noi ragazzi degli anni 50, 60 e 70 ogni tanto affioravano con l’avanzare dell’età e che hanno potuto avere soddisfazione solo con l’avvento del web che ad ogni domanda (anche la più cretina) ha una risposta.
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