Viandante del Cielo - God Save The Wine c/o Cibrèo Restaurant & Cocktail Bar (19/03/2026)
Benvenuto in questo viaggio tra terra e stelle, dove il fascino di una galassia lontana incontra le radici dell’Umbria. Viandante del Cielo non è solo una tenuta, ma il capitolo italiano della visione di George Lucas, il creatore di Star Wars, che ha scelto le colline affacciate sul Lago Trasimeno per ampliare i confini dei suoi Skywalker Vineyards. Qui, la Forza si esprime attraverso la cura meticolosa di vitigni autoctoni quasi dimenticati e varietà internazionali, dando vita a vini che riflettono l’integrità e l’eccellenza delle opere cinematografiche di Lucas: il progetto nasce dal restauro di un antico convento del XVI secolo, la tenuta fonde tradizione rurale e spirito cosmopolita. I Vini sono una collezione limitata che include uve come il Foglia Tonda e il Sanforte, salvate dall’estinzione e vinificate in una cantina ipogea all’avanguardia. La Filosofia è di produrre vini “stellari” che, proprio come un film epico, sappiano emozionare e trasportare chi li assaggia verso nuove frontiere del gusto. Preparatevi a scoprire come un maestro del cinema abbia trasformato un angolo di cuore verde d’Italia in un’esperienza sensoriale senza tempo. Da pochi mesi Viandante del Cielo ha inaugurato una nuova fase della propria storia sotto la guida di Michele Biraga, nuovo direttore d’azienda. Entrambi i vini rossi, Viandante e Pristinvm, fermentano in vasche di cemento a forma di tulipano che costituiscono senza dubbio la caratteristica più accattivante del progetto. Queste vasche sono state prodotte in Veneto appositamente per Viandante del Cielo, nella misura di 43hl. Essendo realizzate in cemento non vetrificato e dotate di meccanismi di gestione della temperatura, permettono ai vini di fermentare e svilupparsi in un recipiente completamente inerte che garantisce l’assoluta purezza del profilo aromatico nella fase precedente l’affinamento in botte. La forma delle vasche, più stretta nella parte superiore, crea una profondità maggiore e fa affondare di più il vino durante il déléstage, un metodo di travaso e di ritorno più delicato del classico rimontaggio, permettendo così un’estrazione più ricca. Lungolago, il vino bianco di Viandante del Cielo, è fermentato in botte, con una parte che viene poi trasferita in vasche di cemento o acciaio per aggiungere all’ elevata complessità una tensione vibrante. Tutti e tre i vini della tenuta sono affinati in botte nella cantina, a temperatura e umidità controllate.I periodi di affinamento in una selezione di botti di rovere francese, vanno dai sei mesi del Lungolago ai quattordici mesi nel caso del Cabernet Sauvignon/Merlot di Viandante del Cielo.